Maxi sequestro a Cremona 8 tonnellate di dolci scaduti
La Guardia di Finanza di Cremona ha scoperto una nuova frode alimentare che ha interessato 600mila prodotti dolciari ai quali era stata modificata la data di scadenza, in alcuni casi prolungata oltre ai due anni
CREMONA - Le fiamme gialle cremonesi nel novembre scorso avevano sequestrato 8mila chili di cioccolato e dolci all'interno di una nota azienda di Castelleone e molta documentazione. Analizzando gli incartamenti hanno scoperto che tra il 2006 e il 2008 l'impresa aveva immesso sul mercato nazionale 600mila chili di prodotti per un valore di 4 milioni di euro con date di scadenza alterate rispetto a quella apposta in origine. La frode consisteva nel modificare l'originario codice del lotto di produzione. Dalle indagini è emerso che i dolci erano semilavorati giacenti in magazzino e prossimi alla scadenza o prodotti ritirati dalla grande distribuzione che venivano scartati e confezionati nuovamente. Venivano commercializzati pur presentando caratteristiche organolettiche alterate che però dalle analisi non erano pericolosi per la salute umana. I finanzieri hanno sentito i dipendenti dell'azienda che hanno confermato le procedure illecite. Il responsabile dello stabilimento è stato segnalato all'autorità giudiziaria per frode nell'esercizio del commercio. La frode del cioccolato è l'ultimo capitolo di una più ampia attività nel settore alimentare che l'anno scorso aveva permesso alla Guardia di Finanza di Cremona di scoprire il maxi scandalo dei formaggi.
Fonte: Agi
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