Per i 768 agriturismo nelle Marche. Varato marchio di qualità garantita
I 768 agriturismi delle Marche potranno utilizzare il marchio "QM - Qualità garantita delle Marche", che già era entrato in vigore per diversi prodotti alimentari prodotti in regione. Per l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Petrini «l'agriturismo ha grandi potenzialità di sviluppo
I 768 agriturismi delle Marche potranno utilizzare il marchio "QM - Qualità garantita delle Marche", che già era entrato in vigore per diversi prodotti alimentari prodotti in regione. Per l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Petrini (nella foto) «l'agriturismo ha grandi potenzialità di sviluppo in relazione alle caratteristiche territoriali e paesaggistiche delle Marche. Con l'estensione del marchio QM al settore agrituristico - ha aggiunto - ci poniamo
l'obiettivo di aumentare ulteriormente la qualità dei servizi offerti agli ospiti, garantendo un livello superiore alla norma».
Per valorizzare al meglio le diverse peculiarità del territorio, la Regione Marche ha adottato, per la concessione del marchio, un sistema misto, composto in parte da requisiti obbligatori per tutti le aziende agrituristiche e in parte da criteri facoltativi che danno origine a un punteggio: solo chi supera un determinato punteggio, differenziato a seconda che l'azienda offra o meno anche il servizio di ristorazione, ha diritto al marchio.
«Abbiamo scelto di privilegiare - ha sottolineato Petrini - la creazione di circuiti che mettano in collegamento le diverse aziende, in modo da massimizzare la valorizzazione delle aree rurali». Il disciplinare descrive e codifica tutti i servizi che le strutture ricettive possono offrire all'ospite, come la gestione di un sito web, servizi ricreativi, organizzazione di una rete di agriturismi con almeno la metà in grado di offrire servizio di ristorazione; attenzione è dedicata anche alla formazione specialistica per operatori agrituristici, requisito obbligatorio per accedere alla certificazione QM.
Naturalmente grande rilevanza, nella ristorazione, è data al ricorso di menu tipici marchigiani, con indicazione dell'origine delle materie prime utilizzate nella preparazione dei piatti. La rintracciabilità dell'origine dei prodotti usati è assicurata dal sistema "Si.Tra.", sistema informatico regionale, cui aderiscono tutti i componenti della filiera di volta in volta interessata. La Regione Marche ha già emanato disciplinari QM per i prodotti lattiero-caseari, molluschi, latte alta qualità, oli monovarietali, carni suine, bovine e ovine, la filiera ittica e quella dei cereali. Il marchio è inoltre applicabile alle produzioni biologiche e al servizio ristorazione.
Fonte AGI
l'obiettivo di aumentare ulteriormente la qualità dei servizi offerti agli ospiti, garantendo un livello superiore alla norma». Per valorizzare al meglio le diverse peculiarità del territorio, la Regione Marche ha adottato, per la concessione del marchio, un sistema misto, composto in parte da requisiti obbligatori per tutti le aziende agrituristiche e in parte da criteri facoltativi che danno origine a un punteggio: solo chi supera un determinato punteggio, differenziato a seconda che l'azienda offra o meno anche il servizio di ristorazione, ha diritto al marchio.
«Abbiamo scelto di privilegiare - ha sottolineato Petrini - la creazione di circuiti che mettano in collegamento le diverse aziende, in modo da massimizzare la valorizzazione delle aree rurali». Il disciplinare descrive e codifica tutti i servizi che le strutture ricettive possono offrire all'ospite, come la gestione di un sito web, servizi ricreativi, organizzazione di una rete di agriturismi con almeno la metà in grado di offrire servizio di ristorazione; attenzione è dedicata anche alla formazione specialistica per operatori agrituristici, requisito obbligatorio per accedere alla certificazione QM.
Naturalmente grande rilevanza, nella ristorazione, è data al ricorso di menu tipici marchigiani, con indicazione dell'origine delle materie prime utilizzate nella preparazione dei piatti. La rintracciabilità dell'origine dei prodotti usati è assicurata dal sistema "Si.Tra.", sistema informatico regionale, cui aderiscono tutti i componenti della filiera di volta in volta interessata. La Regione Marche ha già emanato disciplinari QM per i prodotti lattiero-caseari, molluschi, latte alta qualità, oli monovarietali, carni suine, bovine e ovine, la filiera ittica e quella dei cereali. Il marchio è inoltre applicabile alle produzioni biologiche e al servizio ristorazione.
Fonte AGI

