Associazioni dei consumatori unite contro i rincari: anche a Natale "sciopero della pasta"
Consumatori sul piede di guerra anche a Natale contro gli aumenti della pasta. Per domani Contribuenti.it ha proclamato lo 'sciopero della pasta” e secondo l'Associazione dei contribuenti italiani continuano ad arrivare consensi. Al boicottaggio della pasta di grano duro hanno aderito Lo Sportello del Contribuente, Lo Sportello Antiusura, Lo Sportello diversamente abili, Lo Sportello Immigrati, Lo Sportello Colf, Lo Sportello Pmi e Lo Sportello Onlus.
L'allarmante crisi economica che attraversa l'Italia e impoverisce sempre di più le famiglie - spiega Contribuenti.it - necessita una dura lotta, ferme prese di posizione e la partecipazione di tutti. L'incessante escalation dei prezzi, soprattutto per i principali generi alimentari di prima necessità , continua infatti ad impoverire e a stremare i cittadini.
L'Associazione contribuenti italiani invita ad aderire in massa allo sciopero della pasta per manifestare contro i pastifici che, dopo l'aumento del 20% a seguito del rincaro della materia prima, non hanno provveduto a riallineare i prezzi nonostante il successivo calo del prezzo del grano duro del 30%. Secondo l'associazione, l'immobilismo dei commercianti e dei produttori di beni di prima necessità è infatti la causa principale del crollo dei consumi che si ritorcerà contro coloro che speculano sui consumatori.
«Ricordiamo quindi a tutti i cittadini di non consumare pasta di grano duro il giorno di Natale - conclude Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - e li invitiamo a riscoprire le antiche ricette di famiglia o la pasta all'uovo, magari fatta in casa, secondo le tradizioni locali».
Fonte: Agi
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