Frontiere aperte con il Trattato di Schengen: Lombardia e Canton Ticino sempre più vicine
CANTON TICINO - A pochi giorni dall'inaugurazione del Trattato di Schengen che prevede la libera circolazione delle persone tra la Svizzera e la Ue, ecco anche nuove disposizioni per il transito di merci esportabili in Italia. Infatti dal 1° dicembre 2008 il valore delle merci che si possono esportare dalla Svizzera in Italia senza pag
amento di nessun dazio o altro è stato portato da euro 175 a euro 300 per ogni viaggiatore (circa 450 franchi). Ma anche i viaggiatori di età inferiore ai quindici anni potranno acquistare in Ticino merci per un valore di 150 euro.
Praticamente una famiglia italiana (marito, moglie e un figlio) potrà importare merci dalla Svizzera in Italia fino a un valore di euro 750 senza incorrere in nessuna penalizzazione o pagamento di dazio. Questa soglia aumenta se invece di passare da Chiasso si arriva in Italia via aereo partendo da Agno e atterrare da Milano o Roma: in questo caso il valore delle merci esentasse arriva a 450 euro persona. Per chi ama i sigari 'blauband di Brissago” (i famosi brissaghini) tanto amati dal poeta Eugenio Montale, chi entra in Itala ne potrà portare ben 10 pacchetti o dieci pacchetti di sigarette. Molti articoli agroalimentari ticinesi e svizzeri sono di particolare contenutezza di prezzi, si veda ad esempio il mitico formaggio Le Gruyère (piccante) a 6,30 euro. E il Fox Town di Mendrisio (outlet grandi firme abbigliamento) brulica di targhe automobilistiche lombarde.
Attilio Scotti
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