Onorevoli leghisti lanciano l'allarme: tutelare la mozzarella di bufala campana
Dare esecuzione ad un programma d'intervento a tutela della filiera della bufalina. Questa la richiesta avanzata dai parlamentari leghisti Fabio Rainieri e Giovanna Negro con una risoluzione presentata in commissione Agricoltura a Montecitorio. Un documento legato alla richiesta di una convocazione urgente alla XIII Commissione agricoltura, della Camera dei Deputati riguardo all'emergenza della filiera bufalina avanzata nel corso del mese di settembre 2008 da 46 Comuni della provincia di Caserta.
«Il comparto zootecnico e lattiero caseario bufalino Campano - sottolineano i due esponenti del Carroccio - e più in generale quello dell'area rientrante nell'ambito territoriale della Denominazione di origine protetta (Dop) Mozzarella di bufala Campana, dall'anno 2007 e durante l'anno 2008 è stato interessato da una serie di emergenze a carattere economico-ambientale e sanitario, che ne hanno messo in crisi la stabilità strutturale del settore ed il regolare funzionamento della filiera produttiva. Ecco perché - continuano - è necessario attivare ogni iniziativa che sia utile a salvaguardare gli interessi degli allevatori bufalini colpiti dal contesto di crisi evitando che le loro aziende arrivino al collasso».
«è necessario - spiega Rainieri, segretario della Commissione Agricoltura - prendere in debita considerazione la crisi che sta attraversando la filiera bufalina e adottare gli opportuni provvedimenti che siano capaci di rafforzare la qualità della mozzarella di bufala campana Dop prescrivendo in maniera chiara il divieto dell'uso del latte congelato e l'esclusione di linee di produzione in cui si possano intersecare le altre produzioni casearie bufalina non a Dop nello stesso caseificio». «Anche ove si decidesse di concorrere all'eliminazione del latte congelato - ha aggiunto Giovanna Negro - i sussidi devono essere concessi solo per il latte di cui sia accertata la provenienza da allevamenti aderenti alla filiera della Dop Mozzarella di bufala campana al fine di subordinare tali soccorsi all'avvenuto pagamento del latte in questione ai relativi allevatori, nonché alla destinazione di questo latte a farine per uso zootecnico». «Una risposta importante - conclude Rainieri - a sostegno di una delle nostre eccellenze alimentari e per i tanti operatori della filiera che chiedono chiarezza».
Fonte: Agi
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