«Esprimo soddisfazione per questo accordo, che si muove nella direzione di una intesa lombarda concreta non solo per il comparto lattiero-caseario, ma per l'intero sistema agro-alimentare regionale. Ringrazio pertanto tutte le parti che hanno lavorato nell'interesse della filiera e di un equilibrio possibile per questo mercato». 
 Luca Daniel Ferrazzi (nella foto), assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, commenta così la notizia del raggiungimento dell'accordo per il prezzo del latte alla stalla tra il mondo degli allevatori, rappresentato dai livelli regionali di Confagricoltura, Coldiretti e Cia, con Italatte Spa, la maggior industria del settore che rappresenta i marchi Galbani, Invernizzi e Cademartori, valevole a partire dal corrente mese di ottobre e sino al 30 aprile 2009. Nel contratto - secondo quanto riferito dalle parti interessate - il prezzo pattuito per latte intero, genuino, reso refrigerato alla stalla a 4 gradi centigradi nel rispetto delle norme igienico sanitarie, è di 0,40 euro al litro +Iva per il latte consegnato nel mese di ottobre, 0,39 euro al litro + Iva per le consegne dei mesi di novembre e dicembre e di 0,385 euro al litro + Iva per le consegne del periodo 1 gennaio 2009 - 30 aprile 2009. 
«Nella nostra regione - aggiunge Ferrazzi - il settore del latte coinvolge circa 6.800 produttori primari, con una produzione annua stimata in oltre 4 miliardi di litri (40% del totale complessivo nazionale) per un valore di oltre 1,4 miliardi di euro. Il latte lombardo è di altissima qualità e di assoluta sicurezza alimentare: prova ne sia che il 50% viene destinato alla produzione dei formaggi Dop, fiore all'occhiello del nostro comparto agro-alimentare. Auspico che questa intesa - conclude Ferrazzi - in un momento in cui la congiuntura economica complessiva, e quella in particolare del settore lattiero-caseario, è delicata, possa determinare una maggiore stabilità al comparto, affinché si possano affrontare con ragionevole serenità le scelte per il futuro, in vista anche della prossima riforma della Politica Agricola Comunitaria».

 Prezzo latte: gli estremi dell'accordo
Dopo molteplici occasioni di confronto – formale e informale – Coldiretti Lombardia, e le altre Organizzazioni agricole regionali hanno raggiunto un accordo con Italatte Spa, la maggior industria del settore che rappresenta i marchi Galbani, Invernizzi e Cademartori,  sul prezzo del latte alla stalla valevole a partire dal corrente mese di ottobre e sino al 30 aprile 2009. L'intesa, siglato a Caravaggio (Bg), prevede un prezzo di 0,40 €/litro + IVA per il latte consegnato nel mese di ottobre, 0,39 €/litro +Iva per le consegne dei mesi di novembre e dicembre e di 0,385 €/litro +Iva per le consegne del periodo 1° gennaio 2009 – 30 aprile 2009. Il presidente di Coldiretti Lombardia Nino Andena ha dichiarato che «se il nuovo accordo ha dovuto, da un lato, riconoscere le mutate condizioni di mercato a livello internazionale, oggi più sfavorevoli rispetto alla scorsa estate, dall'altro lato ha anche riconosciuto la necessità, condivisa da Italatte, di valorizzare le produzioni lombarde e salvaguardare il settore lattiero-caseario 'made in Italy” con le sue qualità e sicurezza, uniche ed irripetibili, nell'interesse delle imprese e dei consumatori, dando al settore i margini di sicurezza e serenità che occorrono per guardare al futuro con maggiori prospettive e tranquillità e quindi per poter programmare le più opportune scelte d'impresa».
Andena ha quindi aggiunto che «Italatte ha inoltre dichiarato la disponibilità e la volontà di aumentare i quantitativi di latte italiano lavorati nei suoi stabilimenti al fine di salvaguardare il futuro delle imprese di tutta la filiera».



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