Il centro storico di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, ospiterà dall'8 al 10 giugno 'Slow Sea Land”, un'importante vetrina per la valorizzazione dei prodotti agroittici alimentari del bacino mediterraneo (pesce, olio, vino, cereali, ortofrutta).

L'intento di Slow Sea Land non è solo quello di prendere per la gola il suo pubblico, ma di promuovere insieme ai prodotti mediterranei, il dialogo e le relazioni interculturali a partire da una cultura gastronomica condivisa. Mazara del Vallo con la sua casbah e con il suo porto, è da tutti riconosciuta quale città simbolo di positiva contaminazione di diverse culture, etnie e religioni; questo virtuoso esempio è il posto naturalmente vocato ad accogliere un evento internazionale quale Slow Sea Land.

La kermesse si snoderà lungo un percorso di 12 piazze, tra le stradine ricche di storia, arte e cultura, teatro quotidiano di multiculturalità grazie alla convivenza pacifica di popoli, etnie e religioni differenti. Saranno presenti centinaia di produttori, alcuni dei quali provenienti dall'Africa mediterranea, sub-sahariana e del Golfo. Nel corso delle tre giornate, a partire dalle ore 17, la città marinara diverrà un grande suq dell'agroittico alimentare con la presenza delle cucine di strada e di laboratori. Esperti del gusto guideranno i visitatori in un autentico viaggio sensoriale ed emozionale. Slow Sea Land è anche di più.

Durante la manifestazione si terranno: il Forum della pesca per il Mediterraneo; la riunione della commissione per le Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome; la sessione di 'Med Sud Med” e un ulteriore evento titolato 'Fish Fish Fest”. L'evento è promosso dalla Regione Siciliana, Slow Food Italia, Istituto per il commercio estero (Ice), Distretto produttivo della Pesca, Fondazione per la dieta mediterranea e Comune di Mazara del Vallo.


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