Cultura con brio per il Prosecco. A maggio torna "Vino in Villa"
Vino in Villa, festival internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, si terrà dal 19 al 21 maggio al castello di San Salvatore, a Susegana, in provincia di Treviso. Una full immersion nel territorio che ha dato origine a uno dei prodotti Made in Italy con più successo all'estero
Un giro del mondo tra le mura di uno splendido castello del XIII secolo, alla scoperta di mercati, tradizioni, culture diverse, accompagnati dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. è questa la proposta di Vino in Villa, festival internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, in programma dal 19 al 21 maggio al castello di San Salvatore, a Susegana (Tv).L'evento sarà l'occasione per conoscere il successo internazionale di un vino 'Autentico Italiano”, che, nel mondo, ha saputo inaugurare un nuovo modo di bere. Vino in Villa offrirà a operatori del settore, giornalisti e consumatori una full immersion nelle bollicine e nel mondo globale, ma anche la scoperta di un territorio piccolo e vocato, che ha creato un vero e proprio fenomeno.
è l'area delle colline trevigiane che si estendono tra Conegliano e Valdobbiadene, dove è nato il successo del Prosecco. Grandi protagoniste saranno le bollicine del Prosecco Superiore, con più di 300 vini e 100 aziende, ma si potranno conoscere anche le colline di Conegliano Valdobbiadene, candidate a Patrimonio Unesco, situate a soli 50 km da Venezia.
L'area nei secoli è stata ricamata di vigneti 'fatti a mano”, ad opera dell'uomo, elemento che lo ha reso un ambiente affascinante. L'evento sarà l'occasione per conoscere da vicino il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, divenuto un fenomeno internazionale (un export del 40% ed una crescita che negli Stati Uniti ha sfiorato nell'ultimo anno il + 90%), un caso di successo italiano in un momento di criticità per la nostra economia ed è stato studiato anche dal ministero del Lavoro come distretto che crea occupazione.
Un successo dato anche dalla capacità di questo vino di confrontarsi con diverse culture, tanto che dal 18 al 20 aprile a Venezia il consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene contribuirà alla creazione di un originale 'incrocio enogastronomico” tra le cucine del mondo e le bollicine autoctone del Prosecco Superiore. L'occasione sarà Incroci di Civiltà, incontro internazionale di letteratura organizzato dall'università Ca' Foscari di Venezia, che coinvolgerà ben 15 paesi esteri.Il 'fenomeno” Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è dato da cinque fattori:conoscenza, sistema, sostenibilità, identità e forza, cui si affiancano le caratteristiche intrinseche del prodotto, che lo rendono adatto ad ogni palato e ogni cucina. A dimostrazione di questo successo, il territorio ha ricevuto a gennaio la Wine Star di Wine Enthusiast come area vinicola dell'anno, mentre in novembre il Simposio internazionale degli Spumanti, tenutosi a Londra, ha voluto conoscere il caso del Prosecco nel mondo come esempio unico.
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