Ritorna la manifestazione S. Pellegrino Sapori Ticino 2011, per valorizzare questo angolo di Svizzera come culla della buona gastronomia. L'evento, nato nel 2007, mette a confronto la cucina d'eccellenza ticinese con diverse realtà internazionali.

Dal 3 aprile al 22 maggio 2011, le più belle location di Lugano, Ascona e Vacallo saranno teatro di eccezionali esperienze gourmand. Dietro le quinte i più noti chef ticinesi 'padroni di casa” (Dario Ranza, Gian Luca Bos, Ivo Adam, Martin Dalsass, Luigi Lafranco, Rolf Krapf, Alessio Rossi, Marco Ghioldi, Silvio Galizzi, Alessandro Fumagalli, Stefan Nowaczyk e Lorenzo Albrici) e i loro ospiti svizzeri membri de Les Grandes Tables de Suisse (André Jaeger, Gilles Dupont, Franz Wiget, Denis Martin, Rico Zandonella, Markus Neff, Pierre-André Ayer) che prepareranno vere e proprie opere culinarie. La cucina svizzera è una cucina in continua evoluzione e sempre reinterpretata ad arte da noti chef, tanto che la Svizzera si è confermata come la nazione con il più alto numero di stelle Michelin per abitante, con un totale di 113 stelle.



La gastronomia elvetica è la somma di tanti influssi, un ricco mosaico di sapori e specialità. Ma non si può parlare di cucina svizzera, poiché non esiste di fatto un legame fra le diverse tradizioni gastronomiche; eccezione fatta per il cioccolato e il formaggio. Dovremmo perciò parlare di cucina dei Cantoni, contraddistinta da quei prodotti che sono offerti dal territorio. Si andrà quindi da quella della Svizzera Tedesca, dove le patate e il rösti fanno da padroni, a quella del Ticino e del Vallese, particolarmente influenzato dalla cultura culinaria mediterranea, oppure dalla cucina di montagna del Grigioni, a base di cacciagione e polenta, alle specialità di lago di Ginevra, influenzate dalla vicina Francia. Da non trascurare, poi, la realtà vitivinicola svizzera, caratterizzata da una grande varietà di vitigni. Il solo Vallese offre, su un territorio limitato, una ricchezza che difficilmente ha eguali in Europa: oltre 70 vitigni, alcuni dei quali autoctoni, in grado di dare vini di gran pregio, anche se generalmente poco conosciuti in Italia.

S. Pellegrino Sapori Ticino 2011, quindi, sarà un'occasione per approfondire la conoscenza degli aspetti più noti della gastronomia elvetica ma, soprattutto, per scoprire quelli meno conosciuti: tutte quelle specialità locali che spesso non valicano neppure la propria regione di produzione, sia essa un cantone o una singola vallata.

Chi avrà il piacere di partecipare alle sette serate, potrà percorrere un vero e proprio itinerario gastronomico rimanendo in Ticino: un viaggio gourmand alla scoperta delle sfumature e delle particolarità che questo unico mix di culture e tradizioni sa offrire.

La novità di quest'edizione è rappresentata da un'insolita alternativa: 4 proposte per il brunch, dove si terranno pranzi d'haute gastronomie più informali offerti a costi molto contenuti: 85 Frs presso Al Portone, Villa Saroli, Seven Easy e Locanda Orico.

Consapevoli del fatto che il turismo enogastronomico è sempre più una realtà che attira personalità di rilievo nel territorio, importanti Aziende hanno sostenuto la manifestazione. Insieme alle acque S. Pellegrino e Acqua Panna e i vini Ticinesi delle Cantine Vinattieri e Castello Luigi, i nettari italiani Bellavista. Ma anche Nespresso, Nestlé Professional, Davidoff, Rapelli, Hugo Dubno, Crèdit Suisse, Diners, Garage Winteler, Mercedes, Outlet Sport & Fashion, Kai hanno sposato l'evento nella convinzione che questo coniughi il mondo del food con quello dell'accoglienza e della creatività, per renderlo più accessibile e di appeal, secondo una filosofia che pone al centro delle sue scelte il gusto, il design, il piacere e il bello.
 
Un approccio trasversale alla gastronomia e al lifestyle, che prende spunto dai nostri gesti quotidiani. S. Pellegrino Sapori Ticino, ogni anno vuole promuovere quello che contraddistingue il territorio ticinese nel panorama internazionale: l'altissima qualità nell'enogastronomica, nel servizio turistico e nell'accoglienza.

Chiusura su invito il 22 maggio presso l'azienda 'Vinattieri” di Ligornetto, della famiglia Zanini, dove converranno anche gli aderenti alle 'Grandes Tables de Suisse” con in testa il presidente André Jaeger.

A rinforzare l'evento è stato presentato il magazine Sapori Ticino TICINO, in formato lusso, dove il Ticino sposa Fascino, Magìa e Seduzione. 148 pagine dove vengono presentate le scorse quattro edizioni e vengono presentati con foto maestose gli chef interpredi di questa edizione. Questo il saluto di Dany Stauffacher, ideatore ed instancabile mattatore di questi esclusivi incontri: «L'amore che provo per la mia terra, il Canton Ticino, me la fa eleggere quale più bella regione del mondo. In un perfetto connubio fra efficienza svizzera e mediterraneità italiana, questo angolo dalle dimensioni contenute eppur incantato, è in grado di proporre un'offerta completa. Arte, cultura, laghi, montagne e fiumi fanno da impeccabile cornice a prodotti tipici garantiti, ad un'ospitalità e una cucina di alto livello internazionale curata, magnificamente assortita nei sapori, nei colori e accompagnata da vini di grandissima qualità. Venite a visitarci e troverete un Cantone dinamico e concreto, capa¬ce di farvi innamorare con la passione di chi, da sempre, ha fatto della qualità la propria forza. E siccome il nostro intento è quello di proporvi emozioni... girate pagina ed iniziate il viaggio!».


Articolo correlato:
La Svizzera 'gioca” in casa a S. Pellegrino Sapori Ticino 2011