La Svizzera “gioca” in casa a S. Pellegrino Sapori Ticino 2011
Dal 3 aprile al 22 maggio 2011 le più belle location di Lugano, Ascona e Vacallo saranno teatro di eccezionali esperienze gourmand: dietro le quinte i più noti chef ticinesi “padroni di casa” e i loro ospiti svizzeri membri de Les Grandes Tables de Suisse per S. Pellegrino Sapori Ticino 2011
Grazie alla manifestazione S. Pellegrino Sapori Ticino 2011, ancora una volta questo angolo di Svizzera conferma la sua reputazione di culla della buona gastronomia. L'evento nasce nel 2007 per consolidare la notorietà della cucina d'eccellenza ticinese che ogni anno si è confrontata con le diverse realtà internazionali. Dal 3 aprile al 22 maggio 2011, le più belle location di Lugano, Ascona e Vacallo saranno teatro di eccezionali esperienze gourmand: dietro le quinte i più noti chef ticinesi 'padroni di casa” (Rolf Krapf, Dario Ranza, Gian Luca Bos, Ivo Adam, Martin Dalsass, Luigi Lafranco e Alessio Rossi) e i loro ospiti svizzeri membri de Les Grandes Tables de Suisse (André Jaeger, Gilles Dupont, Franz Wiget, Denis Martin, Rico Zandonella, Markus Neff, Pierre-André Ayer) prepareranno vere e proprie opere culinarie.
Giunta alla quinta edizione, S. Pellegrino Sapori Ticino per il 2011 ospiterà 7 chef de Les Grandes Tables de Suisse, patròn di celebri ristoranti dislocati per i 26 cantoni, per affermare l'eccellenza del 'Gourmet Made in Svizzera”.
La cucina svizzera è una cucina in continua evoluzione e sempre reinterpretata ad arte da noti chef, tanto che la Svizzera si è confermata come la nazione con il più alto numero di stelle Michelin per abitante, con un totale di 113 stelle.
La gastronomia elvetica è la somma di tanti influssi, un ricco mosaico di sapori e specialità. Ma non si può parlare di cucina svizzera, poiché non esiste di fatto un legame fra le diverse tradizioni gastronomiche; eccezione fatta per il cioccolato e il formaggio. Dovremmo perciò parlare di cucina dei Cantoni, contraddistinta da quei prodotti che sono offerti dal territorio. Si andrà quindi da quella della Svizzera tedesca, dove le patate e il goloso rosti fanno da padroni, a quella del Ticino e del Vallese, particolarmente influenzato dalla cultura culinaria mediterranea, oppure dalla cucina di montagna del Grigioni, a base di cacciagione e polenta, alle specialità di lago di Ginevra, influenzate dalla vicina Francia.
Da non trascurare, poi, la realtà vitivinicola svizzera, caratterizzata da una grande varietà di vitigni. Il solo Vallese offre, su un territorio limitato, una ricchezza che difficilmente ha eguali in Europa: oltre 70 vitigni, alcuni dei quali autoctoni, in grado di dare vini di gran pregio, anche se generalmente poco rinomati in Italia.
S. Pellegrino Sapori Ticino 2011, quindi, sarà un'occasione per approfondire la conoscenza degli aspetti più noti della gastronomia elvetica ma, soprattutto, per scoprire quelli meno conosciuti: tutte quelle specialità locali che spesso non valicano neppure la propria regione di produzione, sia essa un cantone o una singola vallata.
Chi avrà il piacere di partecipare alle 7 serate, quindi, potrà percorrere un vero e proprio itinerario gastronomico rimanendo in Ticino: un viaggio gourmand alla scoperta delle sfumature e delle particolarità che questo unico mix di culture e tradizioni sa offrire.
In apertura e a conclusione della manifestazione, 2 serate conviviali in cui gli chef padroni di casa, tra cui 2 neo-stellati, proporranno i loro piatti. La novità di quest'edizione è rappresentata da un'insolita alternativa: 4 proposte per il brunch, dove diverse location ticinesi ospiteranno dei pranzi d'haute gastronomie più informali preparati da rinomati chef ticinesi: Silvio Galeazzi, Stefan Nowaczyk, Alessandro Fumagalli e Lorenzo Albrici. Consapevoli del fatto che il turismo enogastronomico è sempre più una realtà che attira personalità di rilievo nel territorio, importanti aziende hanno sostenuto la manifestazione. Insieme alle acque S. Pellegrino e Acqua Panna e i vini Ticinesi delle Cantine Vinattieri e Castello Luigi, i nettari italiani Bellavista.
Ma anche Nespresso, Nestlé Professional, Davidoff, Rapelli, Hugo Dubno, Crèdit Suisse, Diners, Garage Winteler, Mercedes, Outlet Sport & Fashion, Kai hanno sposato l'evento nella convinzione che questo coniughi il mondo del food con quello dell'accoglienza e della creatività, per renderlo più accessibile e di appeal, secondo una filosofia che pone al centro delle sue scelte il gusto, il design, il piacere e il bello.
Un approccio trasversale alla gastronomia e al lifestyle, che prende spunto dai nostri gesti quotidiani.
S. Pellegrino Sapori Ticino, ogni anno vuole promuovere quello che contraddistingue il territorio ticinese nel panorama internazionale: l'altissima qualità nell' enogastronomica, nel servizio turistico e nell'accoglienza.
Cenni sugli Chef ospiti: membri de LES GRANDES TABLES DE SUISSE
4 aprile 2011
Ristorante 'Eden Roc” dell'Hotel Eden Roc di Ascona - Chef Rolf Krapf
Chef Ospite: André Jaeger – Presidente de Les Grandes de Suisse
Ristorante 'Die Fischerzunft” dell'Hotel Fischerzunft di Sciaffusa (Cantone Sciaffusa, Svizzera Tedesca)
www.fischerzunft.ch
André a dieci anni sapeva che sarebbe diventato uno chef. Già dagli anni '70, grazie al periodo trascorso in Asia, ha arricchito la cultura alimentare europea con la raffinatezza di tocchi orientali. Nel 1981 da suo padre ha acquistato "La gilda Fischer" a Sciaffusa ed è riuscito ad unire Oriente e Occidente, creando la "Cuisine du Bonheur", nota come la cucina della felicità. Uno spirito libero, un filosofo, anche un virtuoso dell'arte della cucina creativa. Il Presidente de Les Grandes Tables de Suisse, oltre alla stella Michelin, dal 1995 vanta 19 punti sulla guida Gault Millau.
10 aprile 2011
Ristorante 'Principe Leopoldo” di Villa Principe Leopoldo Hotel & Spa di Lugano - Chef Dario Ranza
Chef ospite: Gilles Dupont
Ristorante 'Le Lyon d'Or” dell'Auberge du Lion d'Or di Cologny (Cantone Ginevra, Svizzera Francese)
www.liondor.ch
Gilles Dupont, dove passa lui piovono stelle: al Cygne dell'Hilton di Ginevra, al Neptune dell'Hotel du Rhône. Ma il cuore l'aveva lasciato all'Auberge du Lion d'Or a Coligny: qui aveva lavorato come cameriere nel 1974 ed è qui che oggi pratica la sua cucina. In un meraviglioso scenario, affacciato sul lago, insieme a Thomas Byrne, propone una cucina appassionata, ispirata a tutte le meravigliose esperienze che ha fatto all'estero. Una stella Michelin e 16 punti GaultMillau per loro.
11 aprile 2011
Ristorante 'Conca bella” di Vacallo - Chef Gian Luca Bos
Chef ospite: Franz Wiget
Ristorante 'Adelboden” di Steinen (Cantone Svitto o Schwyz, Svizzera Tedesca)
www.wiget-adelboden.ch
Ci troviamo nel cuore della Svizzera, da dove si può godere di un pittoresco scorcio di lago e vette alpine. Franz Wiget sa unire magistralmente la sua cucina d'alpeggio, fatta di ingredienti selezionati provenienti dai pascoli e dai boschi, con la raffinata haute cuisine francese. è così che crea piatti espressivi e armoniosi. Una cucina di stagione servita nelle sale rustico-eleganti di questa ex casa contadina del 1733 e premiata con due stelle Michelin e 18 punti Gault Millau.
17 aprile 2011
Ristorante 'Seven” di Ascona - Chef Ivo Adam
Chef ospite: Denis Martin
Ristorante 'Denis Martin” di Vevey, (Cantone Vaud, Svizzera Francese)
www.denismartin.ch
Il rompighiaccio dell'avanguardia elvetica, cuoco molecolare mai pentito, ma anche molto di più, Denis Martin. Appena quattordicenne si era avvicinato all'equilibrio dei sapori cinesi e all'aromatica cucina tailandese. Oggi i suoi piatti esplorano le strade aperte dallo chef catalano Ferran Adrià e dalla sua cucina molecolare. Il suo stile vale 2 stelle Michelin e 18 punti Gault Millau (con tanto di tre cappelli!).
18 aprile 2011
Ristorante 'Santabbondio” di Sorengo - Chef Martin Dalsass
Chef ospite: Rico Zandonella
Ristorante 'Rico's Kunststuben” di Küsnacht (Cantone Zurigo, Svizzera Tedesca)
www.kunststuben.com
Da giovanissimo iniziò il suo apprendistato con Horst Petermann. Da allora sono una squadra, con importanti parentesi di altissimo livello per lui. La sua è una cucina mediterranea moderna, ma affonda le radici nella tradizione. Le spezie sono una passione e Rico è alla continua ricerca di nuovi modi per combinare e mixare l'esotico ai prodotti locali con sorprendenti nuovi odori. "Brilla senza abbagliare", così descrisse la sua cucina il leggendario critico gastronomico Daniel E. Eggli. E a farla luccicare sono le due stelle Michelin.
1 maggio 2011
Ristorante 'Delta” del Parkhotel Delta di Ascona – Chef Luigi Lafranco
Chef ospite: Markus Neff
Ristorante 'Waldhotel Fletschhorn” di Saas Fee (Canton Vallese, Svizzera Francese)
www.fletschhorn.ch
Neff ha conquistato gli specialisti, grazie alla seducente combinazione di prodotti regionali e sapori mediterranei.
Il Waldhotel Fletschhorn di Saas Fee è un luogo di ritrovo per palati raffinati. Un ambiente rilassato ed elegante per una cucina tanto sofisticata quanto accessibile. Le creazioni di Markus Neff, a prima vista classiche, svelano un carattere versatile e sorprendente. Alcuni dei suoi preziosi trucchi, che lo hanno portato ad ottenere una stella Michelin e 18 punti Gault Millau, possono essere carpiti durante i corsi per cuochi dilettanti.
2 maggio 2011
Hotel Splendide Royal - Chef Alessio Rossi
Chef ospite: Pierre-André Ayer
Ristorante 'Le Pérolles” di Friburgo (Canton Friburgo, Svizzera Tedesca)
www.leperolles.ch
Ex-presidente dei Jeunes Restaurateurs d'Europe (Suisse) nel suo libro 'Authentique” magnifica la cucina a lui cara: una cucina vicina alla terra e agli uomini, dove l'importante è dare piacere. Un patchwork di ingredienti sorprendenti, matrimoni di sapori decisi e un rispetto per un innato senso di autenticità. Pierre-André, per la sua cucina creativa, spesso sorprendete e sempre convincente, si è aggiudicato una stella Michelin e 17 punti GaultMillau.

