Da 0 a 200 gradi. L'olio visto da 8 cuochi
Il 27 febbraio, in una delle location più affascinati della Toscana, l’Enoteca italiana, in occasione de Le Stagioni dell’olio, si è svolto Cooking for olive oil, presentato dal giornalista gastronomo Luigi Cremona. Protagonisti con l'olio otto importanti chef tra cui Carlo Cracco e Paolo Lopriore
SIENA - Grande successo per la giornata dedicata all'olio, posti in piedi e parterre affollatissimo, all'Enoteca italiana di Siena, merito, soprattutto, degli otto celebrity chef, tra cui gli applauditissimi Carlo Cracco e Paolo Lopriore, che hanno conquistato, con originali e ottimi piatti, la sala affollata e desiderosa di vedere le varie tecniche usate per la cottura dell'olio extravergine d'oliva.
Domenica 27 febbraio 2011, in una delle location più affascinati della Toscana, l'Enoteca italiana, in occasione de 'Le Stagioni dell'olio”, si è svolto Cooking for olive oil, presentato dal giornalista gastronomo Luigi Cremona e organizzato da Witaly, in collaborazione con le Associazioni nazionali di Città dell'olio e di Città del Bio, anche con il contributo del ministero delle Politiche agricole e forestali.

Giornata all'insegna dell'olio, unico protagonista insieme alla cucina di otto importanti chef, che con un piacevole ed interessantissimo showcooking, hanno creato un vero e proprio spettacolo teatrale, con divertenti tecniche evolute e con tanti modi di utilizzare l'extravergine in cucina.
Attraverso le tecniche di cottura dell'olio, che sono variate da sottozero al punto di fumo, gli otto Chef si sono esibiti in quest'ordine: Luca Montersino ha presentato le tecniche per l'Olio in pasticceria, subito dopo Vito Giannuzzi ha cucinato i suoi piatti con l'olio in frittura, Marco Gubbiotti ha utilizzato l'Oliocottura, Oliver Glowig si è esibito con Olio nel forno, Davide Zunino ha usato tecniche 'curiose” dell'olio per una cucina molecolare, Carmine Calò ha proposto l'Olio in padella, Carlo Cracco ha stupito i presenti con Olio sottozero e Paolo Lopriore ha preparato Parfait all'olio.
L'olio è stato cucinato, utilizzato, analizzato e spiegato in tutti i suoi aspetti, grazie anche alla presenza del nutrizionista Raffaele Sacchi, professore presso la cattedra dell' 'Università Federico II” di Napoli.
Divertimento, professionalità, tecnica, ma soprattutto alta cucina, hanno reso l'evento una giornata speciale ed interessante, in cui si è ribadita l'importanza e le caratteristiche uniche che possiede l'olio extravergine di qualità.
Articolo correlato
Siena capitale dell'extravergine Showcooking di grandi cuochi
Domenica 27 febbraio 2011, in una delle location più affascinati della Toscana, l'Enoteca italiana, in occasione de 'Le Stagioni dell'olio”, si è svolto Cooking for olive oil, presentato dal giornalista gastronomo Luigi Cremona e organizzato da Witaly, in collaborazione con le Associazioni nazionali di Città dell'olio e di Città del Bio, anche con il contributo del ministero delle Politiche agricole e forestali.

Giornata all'insegna dell'olio, unico protagonista insieme alla cucina di otto importanti chef, che con un piacevole ed interessantissimo showcooking, hanno creato un vero e proprio spettacolo teatrale, con divertenti tecniche evolute e con tanti modi di utilizzare l'extravergine in cucina.
Attraverso le tecniche di cottura dell'olio, che sono variate da sottozero al punto di fumo, gli otto Chef si sono esibiti in quest'ordine: Luca Montersino ha presentato le tecniche per l'Olio in pasticceria, subito dopo Vito Giannuzzi ha cucinato i suoi piatti con l'olio in frittura, Marco Gubbiotti ha utilizzato l'Oliocottura, Oliver Glowig si è esibito con Olio nel forno, Davide Zunino ha usato tecniche 'curiose” dell'olio per una cucina molecolare, Carmine Calò ha proposto l'Olio in padella, Carlo Cracco ha stupito i presenti con Olio sottozero e Paolo Lopriore ha preparato Parfait all'olio.
L'olio è stato cucinato, utilizzato, analizzato e spiegato in tutti i suoi aspetti, grazie anche alla presenza del nutrizionista Raffaele Sacchi, professore presso la cattedra dell' 'Università Federico II” di Napoli.
Divertimento, professionalità, tecnica, ma soprattutto alta cucina, hanno reso l'evento una giornata speciale ed interessante, in cui si è ribadita l'importanza e le caratteristiche uniche che possiede l'olio extravergine di qualità.
Articolo correlato
Siena capitale dell'extravergine Showcooking di grandi cuochi

