Ascoli Piceno si prepara a “Fritto misto”. Mostre, convegni e degustazioni
Dal 24 aprile al 2 maggio ad Ascoli Piceno, aprirà i battenti la 6ª edizione di “Fritto misto”, manifestazione dedicata alla tradizione della frittura. Il programma si presenta più ampio e ricco rispetto alle scorse edizioni, con laboratori didattici, mostre, convegni e naturalmente la buona cucina
ASCOLI PICENO - Dal 24 aprile al 2 maggio ad Ascoli Piceno, famosa nel mondo per l'oliva tenera ascolana, aprirà i battenti la 6ª edizione di 'Fritto misto”, dedicata alla tradizione della frittura. La premessa è quella di un programma più ampio e ricco, che prevede maggiore spazio per i laboratori didattici e i momenti di approfondimento dedicati agli alunni delle scuole, per le mostre e i convegni. Interesserà sia la festività del 25 aprile che quella del 1° maggio questa kermesse il cui claim sarà 'Piatto fritto, mi ci ficco!”, un chiaro invito a cedere alla tentazione di tuffarsi nelle fritture più golose lasciando perdere, almeno per qualche giorno, la dieta e le calorie.Torneranno i Laboratori del gusto 'Cucina la tua oliva”, in collaborazione con il Consorzio di tutela dell'oliva ascolana del Piceno, e torneranno anche i convegni, come quello in programma sul tema della celiachia che lo scorso anno ha ottenuto larga partecipazione e successo. Verrà anche ampliato il numero di Regioni partecipanti e, di conseguenza, l'offerta di piatti proposti al 'Palafritto”. Tra le new entry la Sardegna, che proporrà le note seadas, e dall'estero la Spagna con i piatti fritti catalani. Tra le novità uno spazio dedicato alla patata fritta per scoprirne segreti e tecniche di cottura.
Realizzato da Tuber Communications e da Sedicieventi con il contributo della Regione Marche, Provincia e Comune di Ascoli, 'Fritto misto” vedrà anche quest'anno la collaborazione di Confommercio e Confesercenti, ai quali si aggiunge l'Associazione Ascoli in Centro per la 'Fritto card”, la carta servizi che sarà riproposta e che dà diritto a sconti non solo tra gli stand ma anche nei ristoranti e nei musei della città. Infine si ripropone anche quest'anno il 'Mercatino del fresco” con un'offerta più ricca di prodotti freschi e non, ideali per la frittura, direttamente dal produttore al consumatore.Lo scorso anno i visitatori furono 48 mila provenienti da tutta Italia, 100mila le degustazioni, 55 cuochi partecipanti, tra i quali Lucio Pompili, Antonio Tubelli, Laura Fanella, Gepis Barbero, Irina Freguja, e 16 sommelier professionisti. Furono consumati 5mila litri di olio usati per friggere recuperati e riciclati in biodiesel a cui si aggiunsero 1.300 kg di farina, 8mila uova, oltre 7mila kg di pesce misto, 750 kg tra mozzarelle e ricotta e oltre 250 litri di latte.
Edizione 2009:
Fritto misto, 40mila presenze Specialità italiane ad Ascoli Piceno

