Tre mesi con l'Asparago di Bassano. Al via Asparagi e Vespaiolo
Ha preso il via in questi giorni, per poi concludersi a metà giugno, la kermesse "A tavola con l'Asparago Bianco di Bassano - Asparagi e Vespaiolo". Da marzo nei ristoranti del Gruppo Ristoratori degustazione di menu che avranno sempre come protagonista l'Asparago Bianco di Bassano Dop
La stagione dell'Asparago Bianco Dop di Bassano sta scoppiando, tutti pronti ad "assaggiare" l'onda d'urto. Come si sa, l'asparago per essere memorabile va mangiato entro 48 ore dalla raccolta.
Con il 19 marzo, giorno di san Giuseppe, a Bassano del Grappa si è aperto il periodo del turione, che dura tradizionalmente fino al 13 giugno, giorno di Sant'Antonio. A questa delizia dell'enogastronomia, che nell'area del Consorzio di Tutela gode della Denominazione di Origine Protetta, il Gruppo Ristoratori Bassanesi dedica la rassegna "A tavola con l'Asparago Bianco di Bassano - Asparagi e Vespaiolo". Tre mesi per solleticare l'appetito con i manicaretti degli chef ma anche per fare scorpacciate di asparagi "alla bassanese", cioe' lessati e accompagnati da uova sode a piacere, o di impareggiabili risotti agli asparagi quali solo in riva al Brenta si sanno preparare.
Da marzo, infatti, nei ristoranti del Gruppo Ristoratori tutti i giorni nel periodo della rassegna sarà possibile pranzare o cenare con piatti alla carta o menu degustazione, dai più semlici ed economici ai maggiormente elaborati, che avranno sempre come protagonista l'Asparago Bianco di Bassano Dop. Oltre a ciò, a un calendario di serate "di gala", espressamente dedicate al croccante germoglio e al Vespaiolo di Breganze DOC, vino bianco fresco e caratteristico, autoctono dell'area, che nello sponsale con il prelibato ortaggio bassanese trova il coronamento di un sogno d'amore.
Fonte: Agi
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