Al via 'Asparagi e Vespaiolo”, la rassegna enogastronomica che da marzo a giugno celebrerà l'Asparago Bianco Dop di Bassano nei ristoranti del Gruppo ristoratori bassanesi. Il Gruppo ospita i tecnici Nasa che con la missione 'Phoenix Mars Lander” hanno sperimentato la coltivazione su Marte

 Il Gruppo ristoratori bassanesi ha mantenuto la promessa: l'Asparago Bianco di Bassano Dop è ufficialmente in orbita. Sia pure in modo virtuale - attraverso la piattaforma di Milano Teleport, una società italiana specializzata nei servizi satellitari - sono infatti ora disponibili gratuitamente per tutti le immagini via satellite della coltivazione tradizionale e raccolta degli asparagi nei campi di Bassano e della loro preparazione al Ristorante 'Al Pioppeto” di Romano d'Ezzelino.
Un satellite geostazionario per telecomunicazioni manda il filmato, in alta definizione, a ciclo continuo: il canale viene trasmesso dall'Express Am1 a 40° Est. Le trasmissioni sono ricevibili in chiaro da chiunque sia dotato di un apparato di ricezione adeguatamente configurato.
Nello stesso 'loop” sono a disposizione anche le immagini ufficiali della missione Nasa 'Phoenix Mars Lander”, sonda automatica atterrata sul Pianeta Rosso nel 2008. Le straordinarie sequenze sono fornite dalla Agenzia spaziale Usa e dal Gruppo ristoratori per uso giornalistico, documentario e di programmazione Tv in vista della grande rassegna 'Asparagi e Vespaiolo”, in programma giovedì 19 marzo a Bassano del Grappa (Vi).

Nell'occasione infatti il Gruppo ristoratori bassanesi avrà come ospite una delegazione ufficiale dell'Agenzia spaziale americana guidata da Barry G. Goldstein, responsabile del Jet Propulsion Laboratory (Nasa) e della missione 'Phoenix Mars Lander”, l'ultima, straordinaria avventura spaziale su Marte, svolta nel 2008. I tecnici Nasa relazioneranno sulla recente missione e sui risultati delle analisi svolte dalla sonda sul terreno del Pianeta Rosso: dagli esperimenti sarebbe infatti emerso che il terreno marziano, ricco di sostanze alcaline, se posto nelle adeguate condizioni, sarebbe adatto alla coltivazione di asparagi.

La Missione Phoenix
Phoenix Mars Lander è una sonda automatica sviluppata dalla Nasa per l'esplorazione del pianeta Marte, con l'obiettivo di studiare l'ambiente marziano per verificarne la possibilità di sostenere forme di vita microbiche e per accertare la presenza di acqua nell'ambiente. La sonda Phoenix è un programma sviluppato congiuntamente dal Lunar and Planetary Laboratory e dall'Università dell'Arizona, sotto la direzione del Jet Propulsion Laboratory (Nasa).
La sonda, dopo un viaggio nello spazio di 10 mesi, è atterrata su Marte il 25 maggio 2008 nei pressi della calotta polare settentrionale del pianeta, regione ricca di ghiaccio, dove ha prelevato tramite un braccio robot un campione di terreno. Le prime analisi chimiche condotte sul terriccio marziano hanno rivelato la presenza dei nutrienti minerali di cui le piante hanno bisogno per vivere: su Marte esistono le condizioni per la vita. La missione Phoenix è terminata a novembre 2008.
 

 Asparagi e Vespaiolo
Da qualcosa come ventinove anni una compagine di maestri della buona tavola, che della preparazione del turione primaverile ha fatto allo stesso tempo una scienza ed una filosofia, si dedica alla manifestazione principe della propria attività professionale: la rassegna enogastronomica 'A tavola con l'Asparago bianco di Bassano–Asparagi e Vespaiolo”. La rassegna dedicata all'asparago celebra anche il più fedele dei suoi amici a tavola: il Vespaiolo, vino bianco fresco e caratteristico, autoctono ed esclusivo della zona di produzione Doc di Breganze, di cui la sponda destra del Brenta costituisce proprio il confine orientale. Coltivato nelle asparagiaie disseminate lungo il medio corso del Brenta, là dove la ghiaia della Valsugana drena un terreno sciolto e leggero, ricco d'acqua e d'ossigeno ma assolutamente privo di ristagni, si narra che l'Asparago bianco di Bassano sarebbe stato introdotto in zona niente meno che da Sant'Antonio, patrono della città di Padova.

Una giornata ricca di interventi e degustazioni
Quest'anno l'inaugurazione dell'evento comprenderà una serie di interventi da parte di ospiti illustri, a partire da una delegazione ufficiale del Jpl/Nasa. L'incontro si svolgerà al teatro 'Le Bolle” della distilleria Nardini, a Bassano del Grappa (Vi), e sarà moderato dal giornalista del Giornale di Vicenza Antonio Di Lorenzo.

 L'appuntamento è per le 11: il primo intervento in programma è quello di Teresa Cadore, presidente dell'Umce di Bassano (Unione mandamentale del commercio, turismo e servizi di Bassano del Grappa - Confcommercio), che saluterà i presenti. Seguirà l'intervento di Vittorio Mincato, presidente della Camera di commercio di Vicenza. Toccherà quindi a Barry G. Goldstein, l'uomo che ha trovato l'acqua su Marte. Barry è infatti il responsabile per il Jet Propulsion Laboratory (Nasa) della missione 'Phoenix Mars Lander”, svolta nel 2008. Parlerà dei risultati delle analisi effettuate dalla sonda automatica sul suolo marziano, e delle similarità fra il terreno di Marte, particolarmente alcalino, e alcuni terreni terrestri, in particolare quelli adatti alla coltivazione di asparagi. L'intervento verrà tradotto simultaneamente dall'inglese all'italiano attraverso un'interprete.
Parlerà quindi Marcelo Sànchez Sorondo, Cancelliere della pontificia Accademia delle scienze. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza e del Comune di Bassano del Grappa, e la conclusione da parte di Sergio Dussin, presidente del Gruppo ristoratori bassanesi.
Nell'occasione, il presidente del Consorzio tutela Asparago Bianco di Bassano Dop, Pietro Giorgio Bizzotto, consegnerà all'ospite Usa una manciata di semi di asparagi di Bassano per il Pianeta Rosso se mai fosse deciso di tentare di dare un seguito marziano alla discendenza di questa prelibata varietà.

Seguirà, alle 12.30, un aperitivo con degustazione di formaggi del Caseificio Pennar di Asiago e altri prodotti e poi sarà il momento del pranzo: naturalmente a base di Asparagi Bianchi Dop di Bassano. Durante il pranzo è in programma un intervento di Fausto Maculan, presidente della Strada del Torcolato e dei Vini Doc di Breganze. Dopo il momento conviviale, alle 15, i presenti si ritroveranno nuovamente al Teatro 'Le Bolle” per la visione di un filmato sulla produzione della grappa, e una degustazione di grappa Nardini.
Nella stessa giornata, alle 18.30, nella chiesa delle Sacramentine a Bassano, mons. Sànchez Sorondo celebrerà una Santa Messa in occasione del suo anniversario di ordinazione sacerdotale, a fianco dell'abate di Bassano, mons. Renato Tomasi.



Di seguito la notizia pubblicata sull'evento il 28 gennaio 2009
"Asparagi su Marte", la Nasa ospite a Bassano per "Asparagi e Vespaiolo"

Nell'Anno internazionale dell'astronomia, il Gruppo ristoratori bassanesi ospita nella città sulle rive del Brenta i tecnici Nasa, l'Agenzia aerospaziale americana, responsabili del successo della missione della sonda spaziale Phoenix che nello scorso anno, giunta sul Pianeta Rosso dopo un viaggio di dieci mesi, ha confermato che la terra di Marte è adatta alla coltivazione dell'asparago.

I ristoranti bassanesi, associazione che fa parte dell'Umce di Bassano del Grappa (Vi), hanno nel bianco turione, annoverato di diritto fra le meraviglie gastronomiche d'Italia e del mondo, il simbolo della loro attività: l'Asparago bianco di Bassano rappresenta il legame con il territorio e il prodotto di stagione 'a chilometri zero” per eccellenza. L'occasione per ospitare una delegazione di scienziati americani, per discutere dei risultati dell'ultima e più difficile avventura marziana del Jet Propulsion Laboratory (Nasa) e della possibilità di coltivare gli asparagi su Marte sarà quindi la data d'inizio della rassegna enogastronomica 'Asparagi e Vespaiolo”, il prossimo 19 marzo.

«Non c'è nulla che precluda la vita - spiegava lo scorso giugno lo scienziato Nasa Samuel Kounaves, commentando i risultati dell'analisi del campione di terriccio marziano prelevato dalla sonda Phoenix. Quello di Marte è il tipo di suolo che potrebbe essere trovato nel vostro giardino, ricco cioè di sostanze alcaline. Un suolo su cui potrebbero crescere gli asparagi».
A Kounaves faceva immediata eco il Consorzio per la tutela dell'Asparago bianco di Bassano Dop: «Saremmo felici che su Marte si piantasse l'asparago, perché siamo certi che il patrimonio genetico di queste piante, che le famiglie bassanesi si tramandano da secoli di generazione in generazione, sia tanto valido da meritare una discendenza extraterrestre».
Gli scienziati americani hanno quindi accettato di relazionare e commentare a Bassano, la terra dell'asparago per eccellenza, i risultati della straordinaria missione e la possibilità di coltivare i bianchi turioni bassanesi sul Pianeta Rosso, davanti a un piatto di Asparagi bianchi e a un calice di Breganze Doc Vespaiolo. La delegazione Nasa in riva al Brenta sarà guidata da Barry Goldstein, responsabile del progetto Phoenix, e da Michael Hecht. «Siamo onorati di avere come ospiti scienziati tanto illustri come i rappresentanti del JPL, che con il loro lavoro di ricerca danno lustro all'intera umanità – fa sapere la presidenza del Gruppo ristoratori bassanesi. Noi cerchiamo di dare con il nostro lavoro altrettanto lustro alla gastronomia, e crediamo di riuscirci: impiegando prodotti del territorio, in collaborazione con il Consorzio dell'Asparago bianco Dop di Bassano».