In occasione dell'ultima settimana del Mountain Photo Festival, da lunedì 15 a domenica 21 settembre la città di Aosta propone l'evento 'Una Montagna di cibo km 0” che avrà come protagonisti alcuni ristoranti del centro cittadino impegnati a proporre, a turisti e residenti, menù o piatti Km 0, con l'indicazione dei chilometri percorsi dai relativ i ingredienti.
L'evento culminerà Giovedì 18 Settembre alle ore 18.00 presso la Saletta conferenze della Biblioteca di Aosta in una conferenza di sensibilizzazione sulla tematica del Cibo Km 0, interamente dedicata all'analisi e alla discussione sull'impatto ambientale della globalizzazione del cibo.
Oggi il cibo percorre enormi distanze tra la terra d'origine e il piatto, emettendo una enorme quantità di Co2 durante il trasporto. Le distanze percorse dal cibo vengono chiamate Food Miles o Cibo Km Zero e hanno un impatto diretto sull'ambiente, strettamente legato all'aumento della popolazione mondiale e alle sue consumistiche necessità. L'industrializzazione del cibo è la principale responsabile del continuo incremento dei chilometri, e perciò dell'emissioni di Co2, ed è quindi evidente la necessità di un limite alla globalizzazione del cibo. Una Montagna di cibo km 0 vuole sfruttare lo slogan del Mountain Photo Festival 'open your mountains” per proporre un approccio innovativo al cibo e ai prodotti di montagna: pensare a una cucina non tanto regionale quanto sostenibile, valorizzando il territorio e la sua offerta di materie prime.

I ristoranti di Aosta che da lunedì 15 a domenica 21 Settembre proporranno menù 'ecologici” sono:
Trattoria degli Artisti (Via Maillet, 5/7 - Tel.0165 40960)
Osteria Vecchi Sapori (Via Montmayeur, 29 - Tel. 0165 552503
Ristorante Ulisse (Via Aubert Edouard, 58 - Tel.0165 41180‎)
Ristorante Hotel Europe(Via Archidiacre René Ribitel, 8 - Tel.0165 236363‎)
Programma
Giovedì 18 Settembre alle 18 presso la saletta conferenze della biblioteca regionale di Aosta l'antropologa alimentare Marcela Olmedo introdurrà la tematica e illustrerà la propria ricerca e i progetti curati in Valle d'Aosta. Questa presentazione vuole aprire il dibattito, cui parteciperanno i produttori del settore agroalimentare valdostano, i ristoratori e il grande pubblico, sul concetto di 'Food Miles” per far comprendere le basi della cucina sostenibile e utilizzare il territorio della Valle d'Aosta. Seguirà aperitivo, rigorosamente a Km 0
Alle 21 seguiranno le proiezioni dei cortometraggi sul surriscaldamento globale Global WARming di Kathrin Gnorski (Germania, 2007) e The Great Warming di Michael Taylor (Canada, 2006) narrato da Alanis Morissette e Keanu Reeves. The Great Warming, tratto dal libro 'Storm Warning”, si dichiara film senza carbonio, uno dei primi ad aver compensato l'inquinamento energetico derivato dalla sua stessa realizzazione.

Sabato 20 presso le Pépinière d'entreprises di Aosta, andrà invece in scena l'Open Your Mountains day, una giornata interamente dedicata all'innovazione: un appuntamento per dibattere sugli aspetti legati al concetto di immagine e innovazione. La giornata si compone di un Photocamp, di un Workshop su immagine e creatività (a numero chiuso), di un lunch 'km 0” e della presentazione dei risultati del workshop fotografico 'Montagna e desertificazione”.

Il Festival, allestito in alcuni dei principali siti storico-archeologici di Aosta fino a lunedì 22 Settembre, è curato da Alessandro Ottenga con la direzione artistica di Lorenzo Merlo in collaborazione con Contrasto (Milano) e realizzato grazie all'assessorato al Turismo, all'assessorato all'Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d'Aosta e al Comune di Aosta.
Il programma espositivo prevede mostre fotografiche antologiche di autori tra cui: Chris Steele Perkins, Marc Riboud, John Vink, Prabuddha Das Gupta… in un percorso socio-culturale dedicato alle montagne del mondo, alle loro genti e alle loro culture.
'Lo spirito del Mountain Photo Festival può essere riassunto nello slogan ‘Open your mountains' – spiega Alessandro Ottenga - una sorta di invito al confronto, al dialogo e allo scambio culturale, con l'obiettivo di avviare un percorso di riflessione artistica sulle tematiche di attualità che coinvolgono i territori di montagna di tutto il mondo”.

Informazioni
www.mountainphotofestival.com


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