Un bilancio 'facile” per la quattordicesima edizione di Cibus: con una presenza di operatori dell'informazione più che raddoppiata (poco meno di 900 presenze contro le 430 della passata edizione) e con un numero di presenze che si è allineato, in termini numerici, con i risultati delle migliori edizioni ma di molto superiore dal punto di vista della qualità delle presenze.
Lo spostamento della manifestazione nelle giornate da lunedì a giovedì ha infatti determinato una profonda selezione dei visitatori, risultando molto apprezzata dalla componente professionale. Presenti, in questa edizione, tutte le più importanti catene della Gdo internazionale che con oltre 500 buyer esteri provenienti da 55 Paesi hanno animato i quattro giorni di intensi incontri b2b, in particolare modo nel settore lattiero- caseario e carni.
 Un successo che conferma Parma capitale del food in Italia e invita al Cibus 2010 dal 10 al 13 maggio.
Pieno successo quindi per l'edizione 2008 del salone internazionale dell'alimentazione. Un successo per una rassegna che ha dal 1985 è la più completa rassegna dell'italian food a livello internazionale. Con 2.400 marchi del made in Italy presenti , Cibus in questi anni ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio con Fiere di Parma).
Cibus 2008 ha dimostrato di essere uno strumento affidabile di promozione del made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes ed Ice, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l'attività internazionale) e ha saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente.



Il Fuori casa, protagonista indiscusso...
Il tema della ristorazione fuori casa è stato al centro della manifestazione. Il settore è in crescita da anni, anche se è netta la tendenza di uno spostamento dei consumi verso la fascia bassa dell'offerta. I consumi alimentari degli italiani avvengono per il 31% fuori casa (nei bar, ristoranti, pizzerie, fast food, etc.) e il 2007 fa già registrare un aumento dell'1,3% nei primi due mesi dell'anno.
Il convegno sui pasti fuori casa è stato organizzato dalla Fipe/Confcommercio (Federazione italiana dei pubblici esercizi) all'interno di una manifestazione chiamata 'Giornata della Ristorazione Fuoricasa”.

 

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