Prosciutti brianzoli Marco D’Oggiono. Qualità garantita dal Gambero Rosso
Negli ultimi anni la Marco D’Oggiono Prosciutti è stata oggetto di sempre maggiore attenzione da parte del giornalismo enogastronomico, ha vinto premi importanti, tra i suoi clienti ci sono alcuni dei più importanti nomi dell’alta ristorazione italiana e anche Slow food sta mostrando interesse
«Produce un prosciutto crudo di assoluta eccellenza, dolcissimo, dal gusto pulito, preparato con carni selezionate di suino italiano, sale marino integrale e senza alcun conservante: vale la pena andarci». Parola del Gambero Rosso. La guida per eccellenza della ristorazione italiana ha voluto rendere omaggio al valore di una realtà artigiana di livello assoluto quale la Marco D'Oggiono Prosciutti in Alta Brianza. Naturalmente l'eccellenza del prosciutto Marco D'Oggiono non è data dal caso ma è dovuta a svariati fattori.

Il segreto? Non mollare mai, scegliere sempre le migliori materie prime, cioè le cosce dei migliori di suini pesanti italiani, quelli col giusto grasso, con carni sode e saporite: occorre lavorarle con sapienza, nessun conservante oggi come un tempo, senza lasciarsi 'incantare” da tante chimere... Poi la verità è che per ottenere un buon prodotto ci vogliono il giusto tempo e le giuste condizioni. Da questo punto di vista il Prosciuttificio Marco D'Oggiono ha una location fantastica: protetto dalla collina, con una ventilazione leggera che sale dal lago. Un microclima perfetto, né secco né umido, che consente di stagionare usando solo poco sale e di avere sempre una fetta morbida.
Fondamentale è anche l'anima artigiana: sarebbe impensabile fare un prosciutto come questo a livello industriale. Qui si valuta coscia per coscia, si salano, si accarezzano, si asciugano e si stagionano aprendo e chiudendo i grandi finestroni contrapposti in modo che la dolce aria profumata dai castagni e dalle robinie sfiori le lunghe file di prosciutti appesi ad aspettare di diventare capolavori.
Negli ultimi anni la Marco D'Oggiono Prosciutti è stata oggetto di sempre maggiore attenzione da parte di grossi nomi del giornalismo enogastronomico, ha vinto premi importanti, tra i suoi clienti ci sono alcuni dei più importanti nomi dell'alta ristorazione italiana e ultimamente anche Slow food si sta interessando a questa piccola produzione di dolcezza. Ma per i tre fratelli Agnese, Dionigi e Giulia Spreafico, titolari dell'azienda brianzola, è sempre motivo di grande soddisfazione conoscere personalmente i clienti, spesso arrivati col passaparola.
«è bello - spiegano - vederli ritornare, ricevere i loro complimenti e ascoltare il loro stupore per aver trovato da noi tutti prodotti di qualità superiore anche alla loro aspettativa ed a prezzi decisamente giusti. Questo ci stimola a non demordere, a migliorarci sempre, ad avere rispetto del cliente e ad ascoltare ogni giudizio, anche quello della 'sciura Maria” con la stessa attenzione con cui ascoltiamo il giudizio del grande chef».
«Certo la crisi si sente - continuano - noi la viviamo impegnandoci il doppio, escogitando nuovi servizi più personalizzati ai clienti: l'ultimo della serie è 'Firma il tuo prosciuttto”, così che ogni cliente possa scegliere i suoi prosciutti, firmarli e accantonarli nelle nostre cantine, fino alla stagionatura preferita. Non manchiamo di fare una rigorossima analisi dei costi in modo da poter offrire davvero il miglior rapporto qualità/prezzo: soprattutto nel campo alimentare, la riduzione dei prezzi se veramente si vuole che abbia una valenza, non deve presupporre una riduzione di qualità. Al contrario il nostro piccolo contributo alla crisi è proprio quello di offrire massima qualità e nessun conservante ad un prezzo contenuto il più possibile o come è di moda dire oggi: 'low cost, high quality”».
«E poi l'italianità è per noi un valore: alla Marco D'Oggiono Prosciutti produciamo italiano e lo scriviamo su ogni pezzo: utilizziamo i colori della nostra bandiera sia nel nostro laboratorio, che sui nostri abiti da lavoro, che sulle nostre confezioni. Per il futuro le idee sono chiare. Non bisogna mai pensare di essere arrivati - concludono i fratelli Spreafico - servono l'umiltà di imparare ogni giorno e la capacità di rinnovare anticipando un mercato che continua a cambiare. E poi vogliamo farci conoscere sempre di più».
Marco D'Oggiono Prosciutti
via Lazzaretto, 29 - 23848 Oggiono (Lc)
Tel 0341 576285 - Fax 0341 576678
info@marcodoggiono.com
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Il segreto? Non mollare mai, scegliere sempre le migliori materie prime, cioè le cosce dei migliori di suini pesanti italiani, quelli col giusto grasso, con carni sode e saporite: occorre lavorarle con sapienza, nessun conservante oggi come un tempo, senza lasciarsi 'incantare” da tante chimere... Poi la verità è che per ottenere un buon prodotto ci vogliono il giusto tempo e le giuste condizioni. Da questo punto di vista il Prosciuttificio Marco D'Oggiono ha una location fantastica: protetto dalla collina, con una ventilazione leggera che sale dal lago. Un microclima perfetto, né secco né umido, che consente di stagionare usando solo poco sale e di avere sempre una fetta morbida.
Fondamentale è anche l'anima artigiana: sarebbe impensabile fare un prosciutto come questo a livello industriale. Qui si valuta coscia per coscia, si salano, si accarezzano, si asciugano e si stagionano aprendo e chiudendo i grandi finestroni contrapposti in modo che la dolce aria profumata dai castagni e dalle robinie sfiori le lunghe file di prosciutti appesi ad aspettare di diventare capolavori.
Negli ultimi anni la Marco D'Oggiono Prosciutti è stata oggetto di sempre maggiore attenzione da parte di grossi nomi del giornalismo enogastronomico, ha vinto premi importanti, tra i suoi clienti ci sono alcuni dei più importanti nomi dell'alta ristorazione italiana e ultimamente anche Slow food si sta interessando a questa piccola produzione di dolcezza. Ma per i tre fratelli Agnese, Dionigi e Giulia Spreafico, titolari dell'azienda brianzola, è sempre motivo di grande soddisfazione conoscere personalmente i clienti, spesso arrivati col passaparola.
«è bello - spiegano - vederli ritornare, ricevere i loro complimenti e ascoltare il loro stupore per aver trovato da noi tutti prodotti di qualità superiore anche alla loro aspettativa ed a prezzi decisamente giusti. Questo ci stimola a non demordere, a migliorarci sempre, ad avere rispetto del cliente e ad ascoltare ogni giudizio, anche quello della 'sciura Maria” con la stessa attenzione con cui ascoltiamo il giudizio del grande chef».«Certo la crisi si sente - continuano - noi la viviamo impegnandoci il doppio, escogitando nuovi servizi più personalizzati ai clienti: l'ultimo della serie è 'Firma il tuo prosciuttto”, così che ogni cliente possa scegliere i suoi prosciutti, firmarli e accantonarli nelle nostre cantine, fino alla stagionatura preferita. Non manchiamo di fare una rigorossima analisi dei costi in modo da poter offrire davvero il miglior rapporto qualità/prezzo: soprattutto nel campo alimentare, la riduzione dei prezzi se veramente si vuole che abbia una valenza, non deve presupporre una riduzione di qualità. Al contrario il nostro piccolo contributo alla crisi è proprio quello di offrire massima qualità e nessun conservante ad un prezzo contenuto il più possibile o come è di moda dire oggi: 'low cost, high quality”».
«E poi l'italianità è per noi un valore: alla Marco D'Oggiono Prosciutti produciamo italiano e lo scriviamo su ogni pezzo: utilizziamo i colori della nostra bandiera sia nel nostro laboratorio, che sui nostri abiti da lavoro, che sulle nostre confezioni. Per il futuro le idee sono chiare. Non bisogna mai pensare di essere arrivati - concludono i fratelli Spreafico - servono l'umiltà di imparare ogni giorno e la capacità di rinnovare anticipando un mercato che continua a cambiare. E poi vogliamo farci conoscere sempre di più».
Marco D'Oggiono Prosciutti
via Lazzaretto, 29 - 23848 Oggiono (Lc)
Tel 0341 576285 - Fax 0341 576678
info@marcodoggiono.com
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