Paestum stuzzica palato e curiosità. Maccaturo e pizza protagonisti
"Le Strade della Mozzarella" a Paestum (Sa) continua a stupire gli avventori. Nella seconda giornata a deliziare i palati il "Maccaturo" di Raffaele Vitale, un viaggio nella tradizione contadina, e a stuzzicare la curiosità la prima guida alle mgliori pizzerie campane di Monica Piscitelli

Il 'Maccaturo”, ideato da Raffaele Vitale, chef e patron del ristorante 'Casa del Nonno 13” di Mercato San Severino (Sa) è stato l'originale evento connotante la seconda giornata de 'Le Strade della Mozzarella” in corso di svolgimento a Paestum (Sa).
Il 'Maccaturo” è l'ampio tovagliolo a quadretti che nella tradizione contadina serviva da recipiente ed involto per portarsi da casa alla campagna il cibo necessario a sostentare la dura giornata di lavoro nei campi, la sacra fatica contadina.Questo viaggio nella pura tradizione contadina degli agri campani dello scorso secolo è stato rievocato grazie alle gesta sapienti di cuochi campani che quotidianamente attingono ai prodotti del loro territorio.
Pertanto, graditissima esibizione corale di Antonio Pisaniello, chef e patron de La Locanda di Bu di Nusco (Av), Lorenzo Principe di Luna Galante di Nocera Superiore (Sa), Pasquale Torrente de Al Convento di Cetara (Sa), Paolo Barrale di Marennà di Sorbo Serpico (Av), oltre all'ideatore Raffaele Vitale.
Elaborazioni delle parti meno conosciute della carne bufalina, rielaborazione di spaghetti al pomodoro e di polpette al ragù, squisito dolce finale.
Interessante ed accorato il corale appello di questi cuochi, rappresentanti il meglio della ristorazione campana, al ritorno ad una semplicità che appare difficile a farsi.In serata, presente l'autrice Monica Piscitelli, è stato presentata la Guida alle migliori pizzerie della Campania con contestuale degustazione delle pizze fritte fatte dal pizzaiolo Enzo Piccirillo, patron de La Masardona di Napoli.
Si deve alla giornalista napoletana, dotata di competenza, passione e talento, la prima Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania (ed. L'Ippogrifo; 204 pag; 10 euro).
Il lavoro recensisce e valuta oltre 60 pizzerie, da Monica puntualmente visitate una ad una. Scaturenti dalle valutazioni dell'autrice, ben 6 classifiche, tra cui la 'Best Pizza a libbretta”, ovvero la pizza servita ripiegata in quattro, a mo' di libricino e così resa ergonomica nella sua primitiva valenza di autentico street food.
Il volume, fresco di stampa, contiene anche il Glossario completo del Pezzajuolo scritto dall'autrice insieme con il napoletanologo Raffaele Bracale.
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