Tenerezza, gusto naturale e versatilità sono solo alcune delle caratteristiche che rendono la carne ovina d'oltremanica un prodotto sempre più affermato e apprezzato nel panorama della ristorazione italiana. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eblex, l'Ente responsabile della promozione delle carni inglesi, nei primi 5 mesi del 2011 l'Italia ha importato dalla Gran Bretagna 1.120 tonnellate di carne d'agnello, pari a un +20% sull'anno precedente.

Con il termine agnello inglese si identificano le carcasse e i tagli di carne provenienti da ovini, fino a un anno di età, nati, cresciuti, allevati e macellati in macelli inglesi controllati. La grandezza di questi animali dipende dalle esigenze di mercato, ma anche dal tipo di allevamento: in media il peso di un ovino varia dagli 8 ai 20 kg. L'agnello più apprezzato dal mercato italiano è quello di collina, cresciuto su pascoli più 'aspri” e quindi più leggero.

Sono innanzitutto le proprietà organolettiche a sorprendere buongustai e ristoratori di tutta Italia: si tratta di una carne molto tenera, fresca, dal gusto saporito e naturale. La sua qualità dipende dai metodi di allevamento, gli animali vengono allevati per la quasi totalità del tempo all'aria aperta, dai metodi di produzione e macellazione, quasi sempre viene impiegata la stimolazione elettrica per garantire la tenerezza della carne, e dall'area geografica di provenienza, la geografia, la topografia e le condizioni climatiche dell'Inghilterra sono fattori fondamentali e contribuiscono notevolmente all'unicità di questo prodotto.

La combinazione di allevamento, alimentazione, territorio e clima garantisce all'industria ovina inglese un sistema di produzione unico, e permette la produzione di carne d'agnello per tutto l'anno in modo naturale. Proprio perché si tratta di una produzione naturale, però, è bene specificare che esiste un periodo dell'anno in cui la carne di agnello inglese è maggiormente presente sul mercato: da settembre a febbraio, negli altri mesi è possibile trovarla ma in minor quantità. Le sue qualità, in termini di sicurezza, genuinità, nutrizione e anche di gusto stanno conquistando molti italiani che hanno iniziato a consumare questo prodotto non solo in occasione di festività, ma lo considerano un'alternativa molto valida alle altre carni comunemente consumate.



La versatilità e l'adattabilità a diversi tipi di preparazione in cucina sono un altro aspetto molto gradito dagli chef italiani. Non solo, gli agnelli inglesi, più 'grossi” di quelli italiani, permettono la produzione di tagli più moderni, facili da cucinare che possono essere preparati secondo i gusti e le stagioni: la spalla può essere cotta al forno (nella foto sopra), le costolette alla brace, il cosciotto arrosto, lo scamone stufato solo per citarne alcuni.

Andrea Berton, due stelle Michelin, testimonial Eblex
, è autore di una serie di ricette che esaltano proprio la qualità e la versatilità di questo prodotto: la carne ovina d'oltremanica è stata proposta nel ragù di lasagne (nella foto sotto), in versione tonnata (nella foto in alto a sinistra) o accompagnata da una purea di patate al limone.