Tipicità e territorio, è in arrivo la Dop per il bergamasco Strachitunt
Lo Strachitunt è un formaggio prodotto in numerose località della Val Brembana e soprattutto della Val Taleggio. Si presenta come una varietà del gorgonzola e in passato - fin dal Medioevo - era prodotto soprattutto in montagna con latte vaccino. La produzione del formaggio richiede molto lavoro
Una buona notizia per i prodotti tipici bergamaschi. Dopo l'audizione dello scorso 6 ottobre presso l'ex Borsa Merci, passaggio fondamentale per l'iter di riconoscimento della nuova Doc "Colleoni", lo Strachitunt della Val Taleggio è in corsa per il riconoscimento Dop. Questo riconoscimento è una grande opportunità per valorizzare i prodotti bergamaschi, soprattutto in vista dell'Expo del 2015, che arriverà in Lombardia con l'ambizione di portare il massimo d'attenzione all'alimentazione e al territorio.La riunione di pubblico accertamento per il riconoscimento dello Strachitunt Dop è stata fissata per venerdì 29 ottobre a Vedeseta (Bg). Dopo l'istruttoria nazionale e alla luce del parere favorevole della Regione Lombardia, è stata redatta una proposta di disciplinare di produzione della denominazione. A quel punto non resterà che attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Grande la soddisfazione generale per il risultato che si prospetta dopo ben 7 anni di "battaglia". Una notizia che arriva proprio nell'Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dall'Onu per proteggere le differenze genetiche delle specie viventi. Si tratta, quindi, di una grandissima opportunità per valorizzare i prodotti del territorio.
Lo Strachitunt (detto anche Strachì Tunt, Strachitund o Stracchino rotondo) è un formaggio prodotto in numerose località della Val Brembana e soprattutto della Val Taleggio. Si presenta come una varietà del gorgonzola e in passato - fin dal Medioevo - veniva prodotto soprattutto in montagna con latte vaccino. La produzione dello strachitunt richiede molto lavoro, svolto principalmente dagli imprenditori legati alle tradizioni bergamasche. La sua caratteristica principale è l'unione della cagliata fredda della sera con quella calda del mattino. Per entrambe, una volta raccolto il coagulo, deve essere fatto sgocciolare alla temperatura di 18°C in ambiente ad altissima umidità. Dalle cagliate si ottengono quindi delle fette di pasta, poste in seguito nello stampo. La produzione termina con la stufatura e la salatura a secco.
Nel pomeriggio di martedi 19 ottobre, nello spazio Viterbi della Provincia, si tiene la conferenza stampa di presentazione del riconoscimento Dop (Denominazione di Origine protetta), a cui interverranno: Enrico Piccinelli, assessore Provincia Bergamo agricoltura, Alberto Mazzoleni, sindaco di Taleggio e presidente Comunità montana Val Brembana, Alvaro Ravasio, presidente Consorzio Strachitunt e presidente associazione Ecomuseo Val Taleggio, Silvestro Arrigoni, sindaco di Vedeseta, Laura Rangoni, vice sindaco di Blello, Lorenzo Berlendis, fiduciario Slow Food Valli Orobiche, Guglielmo Locatelli, allevatore della Cooperativa agricola 'Sant'Antonio” di Vedeseta.
Lo Strachitunt sarà ospite, con tutta una serie di iniziative che verranno illustrate nel corso della conferenza stampa, nello stand dell'Ecomuseo Val Taleggio al prossimo Slow Food Salone Internazionale del Gusto 2010 di Torino.

