Olio extravergine di oliva bresciano. Produzione tra le migliori nel 2009/10
L'olio extravergine di oliva bresciano del 2009/2010 sarà buono e, condizioni climatiche permettendo, anche di grande qualità. I dati sono stati resi noti nel corso della conferenza stampa di presentazione della 33ª fiera di Puegnago del Garda che si svolgerà dal 4 al 7 settembre
BRESCIA - L'olio extravergine di oliva bresciano del 2009/2010 sarà buono e, condizioni climatiche permettendo, anche di grande qualità. Fioritura e allegagione, la fase in cui il fiore si trasforma in frutto, sono state accompagnate da condizioni climatiche ideali e non si segnalano grossi problemi fitosanitari alla produzione in arrivo. Ogni tentativo di fare previsioni quantitative è - però - quanto mai prematuro, come segnala l'osservatorio economico di Unaprol - Consorzio olivicolo italiano , anche perché a più di due mesi dalla raccolta, l'ingrossamento delle drupe e l'inolizione potrebbero essere condizionate dalle fasi climatiche di fine estate e inizio autunno. In compenso lo stato generale degli oliveti bresciani gode di buona salute.Più di 2mila gli ettari di oliveto in produzione nella provincia di Brescia. Il 30% circa interessata alla produzione di oli extravergine a denominazione di origine protetta. Da sola, questa provincia, rappresenta quasi l' 88% della intera produzione lombarda che conta 2.350 ettari circa e 610mila piante di olivo così suddivise: 450mila sul lago di Garda, versante bresciano; 120mila circa sul lago di Iseo e 40mila sul lago di Como. Completano il quadro 34 impianti di trasformazione delle olive in olio dove si ricava mediamente una resa media di olio intorno al 23%.
Oltre 1.500 gli olivicoltori organizzati dall'Aipol di Brescia che producono e certificano mediamente 500 quintali all'anno di ottimo olio extravergine di oliva a Dop nelle denominazioni Garda Bresciano e Laghi Lombardi. I dati sono stati resi noti nel corso della conferenza stampa di presentazione della 33ª fiera di Puegnago del Garda che si svolgerà dal 4 al 7 settembre prossimi nella città che si affaccia sul lago di Garda. Il programma prevede per lunedì 7 settembre un convegno dedicato all'olivicoltura sul tema: "Extravergine di oliva: l'alta qualità parte dal basso", al termine del quale sarà consegnato il 5° Premio internazionale Città di Puegnago del Garda e Aipol Brescia "Olivo d'Oro, natura - salute - cultura". Completa il quadro delle iniziative collaterali la 7ª edizione della mostra degli oli monocultivar.
Nel panorama dell'olivicoltura nazionale l'olivicoltura lombarda rappresenta una piccolissima nicchia di alta qualità, dove si coltivano le varietà "leccino", "pendolino", "frantoio, "sbresa", "moraiolo" e "casaliva", cultivar autoctona della zona di Puegnago. La pianta dell'olivo rappresenta un tratto unico e distintivo del paesaggio dei laghi lombardi e di tutto il nord ad ovest del lago di Garda. Una zona caratterizzata da oli extravergini di grande pregio e di suprema eccellenza. Nella campagna 2008 la produzione lombarda si è attestata su 711 tonnellate segnando un +14,7% rispetto al 2007. Lombardia: distribuzione provinciale della superficie e della produzione di olive.
Fonte: Agi

