«L'entrata in vigore dell'obbligo dell'etichettatura d'origine per l'olio vergine ed extravergine d'oliva è un grande successo per il nostro Paese, per l'agroalimentare made in Italy, per i tutti consumatori e i produttori». Lo afferma l'eurodeputata Cristiana Muscardini di Alleanza Nazionale, da sempre promotrice della battaglia comunitaria in favore dell'etichettatura trasparente per prodotti alimentari e non.

«Un importante passo avanti è stato compiuto per garantire una maggiore tutela della salute dei consumatori e il loro diritto a una corretta informazione, ma le etichette dovrebbero sempre essere ben leggibili, chiare e comprensibili in modo da non indurre il consumatore in errore sulle origini e sulle caratteristiche del prodotto stesso».

Fonte: Agi

Articoli correlati:
L'olio italiano deve rialzare la testa No ai condizionamenti spagnoli
Basta ampolle celtiche con l'acqua del Po La Lega festeggia in chiesa ad Assisi l'olio
Olio, l'etichetta non garantirà né la qualità, né la salute
Fallito il colpo di mano per annullare la trasparenza sull'olio