L'assessore regionale all'Agricoltura della Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi, (nella foto a sinistra con il sindaco di Buccinasco Loris Cereda) ha inaugurato ieri a Buccinasco (Mi), alla presenza del sindaco Loris Cereda e degli alunni della classe prima C della scuola elementare Laura Conti, la "Casa del latte", il primo di una serie di distributori di latte crudo che a breve saranno collocati su tutto il territorio comunale.

Da sinistra: Luca Daniel Ferrazzi e Loris Cereda «La produzione e vendita di latte crudo - ha detto Luca Daniel Ferrazzi - è sicuramente un'opportunità interessante sia per il cittadino sia per le aziende. La nostra regione, già leader nazionale del settore lattiero caseario con oltre il 40% del latte prodotto in Italia e la maggioranza della filiera della trasformazione localizzata nel suo territorio, è all'avanguardia anche in questa nuovo approccio al consumo. Non a caso, in Lombardia ci sono oltre un terzo dei 1.100 distributori attualmente presenti in Italia».
In Lombardia si contano 459 distributori di latte e 275 aziende certificate. Il progetto delle "Case del latte" ha lo scopo di promuovere i prodotti del territorio e incentivare la filiera corta, incrementando così i risparmi per le famiglie e mirando a contribuire al rispetto dell'ambiente attraverso il riciclo dei contenitori.

Il latte emesso, fresco e crudo, arriva direttamente dal produttore, un'azienda certificata di Zibido San Giacomo, verrà sostituito ogni giorno e sarà venduto al prezzo speciale di 1 euro al litro. «Va anche ricordato - ha aggiunto Ferrazzi - che Regione Lombardia regolamenta il settore del latte crudo con un rigore che ha pochi eguali in Italia, nel rispetto di una materia così delicata e importante, applicando controlli costanti e capillari».
Strutture di distribuzione come la "Casa del latte" di Buccinasco, oltre a raccogliere interesse nel consumatore, come ha affermato il sindaco Loris Cereda, rappresentano un interessante momento di contatto tra mondo rurale e cittadino.
«Il latte lombardo - conclude Ferrazzi - controllato e di qualità, è destinato per l'80% alla trasformazione e per il restante 20% per uso alimentare; il 50% del latte prodotto serve ai formaggi Dop, che rappresentano il fiore all'occhiello del nostro sistema agroalimentare».

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