I migliori prodotti della tradizione casearia veneta sono tornati sotto i riflettori a Thiene (Vi) per la 4a edizione di Caseus Veneti, la manifestazione che porta nei luoghi più suggestivi della Regione le eccellenze dei suoi formaggi. All'edizione 2008, inaugurata dal ministro alle Politiche agricole Luca Zaia, dal vicepresidente della Regione Veneto Franco Manzato e dal sindaco di Thiene Maria Rita Buratti, hanno aderito  90 produttori per un  totale di 366 formaggi in gara, distinti in 111 formaggi Dop, a cui si aggiungono, 77 forme di formaggi tipici e tradizionali (Morlacco e Bastardo del Grappa, Formaggio affinato nelle vinacce, Malga e Casel Bellunese, etc.) e 178 esemplari tutti da scoprire tra freschi, erborinati, formaggi di malga e le tante specialità della vasta cultura casearia veneta. Caseus Veneti è un'iniziativa fortemente voluta dall'assessorato regionale alle Politiche agricole e del turismo e viene organizzata dall'Associazione regionale produttori latte del Veneto (A.pro.la.V.) in collaborazione con i Consorzi di tutela dei Formaggi Dop del Veneto.

«La Regione Veneto da tempo ha una grande attenzione per i suoi prodotti tipici», ha dichiarato il vicepresidente della Regione Franco Manzato, «e concentra molte forze nella sinergia tra l'enogastronomia e il turismo. Una delle prossime azioni concrete sarà quella di offrire l'opportunità anche ai produttori lattiero-caseari di condividere il 'marchio ombrello regionale”: il privato può utilizzare il nostro marchio con il Leone di San Marco e la stella a sette punte come garanzia di provenienza e qualità; la Regione Veneto da parte sua continuerà nell'opera promozionale utilizzando lo stesso marchio e fornendo indirettamente supporto comunicativo a chi lo utilizza. Non solo. Stiamo dialogando con soggetti della Grande distribuzione per allestire degli angoli di soli prodotti veneti sotto l'egida del 'marchio ombrello”, un'opportunità importante sia dal punto di vista commerciale che promozionale. Dei test dovrebbero essere realizzati inizialmente in Veneto».

Nella mattinata sono state consegnate le medaglie delle 27 categorie in concorso. «La prestigiosa sede di quest' anno, il Castello Porto Colleoni a Thiene, una costruzione del 1400 unica nel suo genere, è la giusta cornice per presentare l'eccellenza della produzione lattiero-casearia regionale», ha spiegato Terenzio Borga di Aprolav. «Il periodo economico che viviamo porta una contrazione dei consumi che fortunatamente premia il prodotto di qualità. Con Caseus Veneti vengono scelti 'i formaggi veneti campioni di qualità” che faranno da testimonial nell'ambito enogastronomica internazionale, si tratta di un riconoscimento che porta anche dei vantaggi commerciali per i rispettivi vincitori».

Infine dal ministro Luca Zaia sono giunte parole di conferma dell'impegno del ministero dell'Agricoltura «per dare ai produttori una costruttiva difesa a livello europeo tramite una politica che garantisca regole ferree ma non penalizzanti per i nostri prodotti e modifiche ad una situazione che negli anni ha danneggiato e ancora oggi danneggia la ricchezza della produzione casearia italiana», ha dichiarato il ministro. «In particolare lottiamo per la revisione delle quote latte, che vogliamo abbia nell'immediato un aumento consentito di produzione del 5%».

Di seguito l'elenco completo dei vincitori del concorso:

ASIAGO DOP PRESSATO
1° Caseificio Pennar Asiago – Asiago (Vi)
2° Lattebusche sca – Cesiomaggiore (Bl)
3° Latterie vicentine soc coop – Bressanvido (Vi)

ASIAGO DOP D'ALLEVO MEZZANO 4-6 mesi
1° Latteria di Soligo sca – Farra di Soligo (Tv)
2° Latterie vicentine soc coop  - Bressanvido (Vi)
3° Caseificio Pennar Asiago – Asiago (Vi)

ASIAGO DOP D'ALLEVO VECCHIO  oltre 1 mese
1° Azienda Agricola Waister - Roana (Vi)
2° Caseificio Pennar Asiago – Asiago (Vi)
3° Latterie vicentine soc coop – Bressanvido (Vi)

ASIAGO DOP D'ALLEVO STRAVECCHIO  oltre 15 mesi
1° Latterie vicentine soc coop – Bressanvido (Vi)
2° Latteria di Camazzole – Carmignano di Brenta (Pd)
3° Latteria di Soligo sca – Farra di Soligo (Tv)

CASATELLA TREVIGIANA DOP
1° Caseificio Tomasoni – Breda di Piave (Tv)
2° Latteria Sant'Andrea soc.agr.coop – Povegliano (Tv)
3° Caseificio Gaion Giovanni – San Biagio di Callalta (Tv)

GRANA PADANO DOP
1° CaseificioSan Rocco sca-Tezze sul Brenta (Vi)
2° Latterie Vicentine soc coop – Bressanvido (Vi)
3° Caseificio San Girolamo srl di Cordioli – Villafranca (Vr)

GRANA PADANO DOP oltre 20 mesi
1° Caseificio sociale Ponte di Barbarano sac – Barbarano Vicentino (Vi)
2° Latteria di Camazzole – Carmignano di Brenta (Pd)
3° Casearia Albi sas di Albi Alfonso & C – Velo Veronese (Vr)
 
MONTASIO DOP FRESCO 2-5 mesi
1° Latteria e caseificio Moro srl – Motta di Livenza (Tv)
2° Latterie Trevigiane scpa – Vedelago (Tv)
3° Latteria Modolo Dino & C. snc – Codognè (Tv)

MONTASIO DOP MEZZANO 5-10 mesi
1° Latteria di Summaga soc coop agr – Portogruaro (Ve)
2° Latteria Modolo Dino & C. snc – Codognè (Tv)
3° Latterie Trevigiane scpa – Vedelago (Tv)

MONTASIO DOP STAGIONATO oltre i 10 mesi
1° Agricansigllio soc agr coop  - Fregona (Tv)
2° Latteria sociale cooperativa agricola San Giacomo  - Vittorio Veneto (Tv)
3° Latteria sociale Tarzo e Revine Lago soc agr coop - Tarzo (Tv)

MONTEVERONESE DOP LATTE INTERO 25/45 giorni
1° La Casara Roncolato Romano srl – Roncà (Vr)
2° Caseificio Artigiano Gugole Dario – San Giovanni Ilarione (Vr)
3° Caseificio Achille di Dalla Valentina – Velo Veronese (Vr)

MONTE VERONESE DOP D'ALLEVO MEZZANO 90 giorni-6 mesi
1° Lessini srl – Rovere' Veronese (Vr)
2° Casearia Albi sas di Albi Alfonso & C – Velo Veronese (Vr)
3° Caseificio Achille di Dalla Valentina – Velo Veronese (Vr)

MONTE VERONESE DOP D'ALLEVO VECCHIO oltre 1 anno
1° Caseificio Achille di Dalla Valentina – Velo Veronese (Vr)
2° La Casara Roncolato Romano srl – Roncà (Vr)
3° Caseificio Artigiano Gugole Dario – San Giovanni Ilarione (Vr)

BASTARDO DEL GRAPPA
1° Malga Col Serai – Pistorello Mario – Borso del Grappa (Tv)
2° Malga Meda – Giovanni Carraio e Mario – Maser (Tv)
3° Toniolo Casearia spa - Borso del Grappa (Tv)

MORLATTO DEL GRAPPA
1° Azienda agricola Ceccato Umberto – Crespano del Grappa (Tv)
2° Malga Gasparini – Andreatta Ivan – Solagna (Vi)
3° Malga Meda – Giovanni Carraio e Mario – Maser (Tv)

CASEL BELLUNESE
1° Latteria di Camolino soc coop – Sospirolo (Bl)
2° Latteria di Frontin soc agr coop - Trichina (Bl)
3° Lateria di Lentiai soc coop- Lentiai (Bl)

MALGA BELLUNESE
1° Malga Framont – Agordo (Bl)
2° Malga col Toront – Tormen Renzo – Limana (Bl)
3° Azienda Agricola Zatta Dino – Feltre (Bl)

MALGA FRESCO – ALPEGGIO 2008-09-20
1° Az agr POntevecchio ss soc agr – Vidor (Tv)
2° Malga Budui – az agr Curto Michele-Follina (Tv)
3° Zurna Fiorenzo & C soc agr – Polleone (Tv)

MALGA VECCHIO – ALPEGGIO 207 E ANTECEDENTI
1° Az agricola Pontevecchio ss soc agr – Vidor (Tv)
2° Società Agricola Miola di Miola Gianni e C. ss – Rocca Pietore (Bl)
3° Todesco Dino Az. Agricola – Solagna (Vi)

FORMAGGIO AFFINATO NELLE VINACCE
1° Toniolo Casearia spa - Borso del Grappa (Tv)
2° Perenzin Latteria snc - San Pietro di Feletto (Tv)
3° La Casara Roncolato Romano srl – Roncà (Vr)

FRESCHI E FRESCHISSIMI pasta molle senza crosta
1° Az agr Aidi di Flavio Sartore – Marano Vicentino (Vi)
2° Az agr La Schirata – Limana (Bl)
3° Caseificio F.lli Castellan snc diLorena e Tiziano – Ponte di Piave (Tv)

PASTA MOLLE CON CROSTA
1° Latteria e Caseificio Moro srl – Motta di Livenza (Tv)
2° La Casara Roncolato Romano srl – Roncà (Vr)
3° Latteria sociale cooperativa agricola San Giacomo  - Vittorio Veneto (Tv)

PASTA MOLLE CON CROSTA LAVATA/FIORITA
1° Latteria sociale Tarzo e Revine Lago soc agr coop - Tarzo (Tv)
2° Bettiol Giuseppe & Figli snc – Roncade (Tv)
3° Latterie Trevigiane scpa – Vedelago (Tv)

PASTA SEMIDURA 3-8 mesi
1° Latteria e caseificio Moro srl – Motta di Livenza (Tv)
2° Latteria sociale Tarzo e Revine Lago soc agr coop - Tarzo (Tv)
3° Latteria di Conegliano sca- Conegliano (Tv)

PASTA DURA oltre gli 8 mesi
1° Toniolo Casearia spa - Borso del Grappa (Tv)
2° Caseificio San Rocco sca – Tezze sul Brenta (Vi)
3° Caseificio Pennar Asiago – Asiago (Vi)
 
PASTA FILATA
1° Caseificio Albero srl – Montorso (Vi)
2° Latteria di Soligo sca – Farra di Soligo (Tv)
3° Bettiol Giuseppe & Figli snc – Roncade (Tv)

FORMAGGI ERBORINATI
1° Grandis Enrico az agr – Montegalda (Vi)
2° La Casearia Carpenedo srl – Povegliano (Tv)
3° Battistella Luigi & C. snc Sapori del Piave – Ponte di Piave (Tv)

FORMAGGI AROMATIZZATI PEPE-PEPERONCINO
1° Caseificio San Rocco sca – Tezze sul Brenta (Vi)

FORMAGGI AROMATIZZATI SPEZIE-ERBE-FIENO
1° Caseificio San Rocco sca – Tezze sul Brenta (Vi)

FORMAGGI AROMATIZZATI VARI
1° Caseificio Pennar Asiago – Asiago (Vi)

Di seguito la notizia sull'evento già pubblicata il 9 settembre 2008.

Thiene capitale veneta del formaggio per la 33a mostra. 28 tra aziende e consorzi presenti
Con dieci eccellenti proposte in calendario si è conclusa l'edizione 2008 della mostra mercato 'Formaggi e dintorni”, prestigioso evento tutto thienese, nato la bellezza di 70 anni fa. Confermando la filosofia, che già da alcuni anni caratterizza la manifestazione, focalizzata non più  sulla tecnologia del settore lattiero-caseario ma sensibile ai prodotti di qualità e al rapporto produttori-consumatori, anche quest'edizione si qualifica per la formula della 'mostra mercato” e diviene così la vetrina espositiva d'eccezione per ben 28 tra aziende e consorzi del Triveneto che presenteranno (e venderanno) al pubblico il fiore delle proprie produzioni di qualità. Non solo Asiago, mezzano, stravecchio stagionato, dunque, ma anche asiago di malga, vezzena, puzzone di moena, casolet e fontal val di sole, ubriaco, sottocenere, conciato, erborinato, currate, caciotte, formaggi del grappa, formaggi lesina, tosella, formaggi di capra freschi e stagionati…

A due manifestazioni è affidata la valorizzazione, la salvaguardia e la promozione della nostra più autentica e genuina tradizione contadina. La prima, il 'Casaro in piazza”, porterà l'arte del casaro davanti a quanti vorranno conoscerla in piazza Ferrarin per vedere come nasce il formaggio e, in particolare, la tosella. La seconda, 'Dalla montagna alla Pedemontana”, rievoca il ritorno dei maestri casari dalle malghe a fine alpeggio con le loro famiglie: colori, sapori e suoni del corteo di carri addobbati a festa sono curati da Pedemontana.Vi Turismo e costituirà un momento di grande attrazione turistica, oltre che di forte richiamo alle radici e all'identità del territorio. Da segnalare che la data del 21 settembre, san Matteo, è proprio quella che per tradizione secolare segna il ritorno a casa dalla montagna.

Altre iniziative sono organizzate in collaborazione con ristoranti e aziende agrituristiche, 'Il formaggio nel menu” e 'Dalla terra alla tavola”, a dare la complessità di un settore e di una vocazione, quale quella della rassegna thienese, che coinvolge globalmente l'economia nelle diverse anime: agricoltura, commercio, servizi e turismo e la cultura, da quella eno-gastronomica a quella del costume, del patrimonio paesaggistico e architettonico fino al recupero e conservazione della nostra identità veneta. Dulcis in fundo e fiore all'occhiello dell'edizione 2008 è infine 'Caseus Veneti”, concorso regionale dei formaggi del Veneto, giunto al 4° anno di vita, che la Regione ha deciso quest'anno di tenere nello scenario della rassegna thienese Formaggi e dintorni, scelta ben ponderata, che riconosce con autorevolezza Thiene come punto di riferimento prestigioso nel settore.

Storia di un successo tutto thienese
La tradizione thienese nel settore dei formaggi affonda le radici nel secolare ruolo di centro del commercio dei prodotti lattiero-caseari del Veneto. Ancora oggi, ogni lunedì, in concomitanza con il tradizionale mercato, nella sede dell'Associazione commercianti, la locale Borsa, specializzata nel settore, rileva i prezzi del burro e dei formaggi che vengono pubblicati sui maggiori quotidiani locali, sul bollettino della Camera di commercio, nonché sul 'Sole 24 ore”, e costituiscono un punto di riferimento per tutti gli operatori del compartimento del Triveneto.  Già nei primi anni del secolo scorso esisteva a Thiene un fiorente mercato di prodotti ed attrezzature specifiche per il settore lattiero-caseario, per cui l'organizzazione di un'apposita mostra divenne, ad un certo punto, un fatto naturale che trovò l'ambiente e i presupposti idonei per un rapido sviluppo, ottenendo lusinghieri risultati di partecipazione di espositori e di pubblico.

Nel 1954 venne deciso di organizzare la mostra negli anni pari e quindi di trasformarla in un evento ad appuntamento biennale. La scelta fu obbligata a causa di un altro evento nazionale, il 'Cibus” (che a quei tempi si chiamava 'Milc”), che si svolge a Parma negli anni dispari impegnando molte ditte che esponevano anche a Thiene. Dal '68 poi accanto ai prodotti caseari hanno trovato posto anche i macchinari e le attrezzature ausiliarie per l'industria del latte. Dall'iniziale allestimento nell'Istituto Scalcerle, la mostra si spostò nel salone dell'Associazione commercianti e non fu più abbinata alla 'Fiera di S. Giovanni” di giugno, ma alla 'Fiera del terzo lunedì di ottobre”. Fu, quindi, allestita nell'ex collegio vescovile, nella struttura già dell'Ente fiera di Vicenza, ristrutturata nell'attuale padiglione fieristico. Col tempo, per contenere il continuo aumento di partecipanti e visitatori si rese necessario noleggiare ben tre tensostrutture. In quegli anni la Mostra contava su una forte presenza dei Consorzi di tutela, di enti e organismi quali le comunità montane, delle Associazioni dei commercianti e, in primo luogo, della Camera di commercio. La partecipazione dei caseifici non si limitava a quelli locali, ma registrava la presenza anche di caseifici bergamaschi, sardi e di molte altre regioni d'Italia.

 A rendere particolarmente interessante l'evento fu l'istituzione negli anni di alcuni prestigiosi premi che venivano conferiti ai partecipanti alla mostra:
- lo Spino d'oro per i formaggi,
- la Zangola d'oro per il burro,
- la Medaglia d'oro per lo yogurt,
- la Spatola d'oro per il gelato (dal 1996).
I premi venivano assegnati, come da regolamento, ai prodotti che raggiungevano un punteggio minimo, determinato da appositi parametri e valutato da commissioni giudicatrici (diverse per le varie categorie) composte da tre membri scelti dall'Istituto lattiero-caseario di Thiene tra esperti del settore. I vincitori del premio, inoltre, avevano la possibilità, per due anni, di apporre sui loro prodotti il marchio regolarmente registrato della mostra, formato da una 'T” con una forma di formaggio all'interno.

Nell'ambito delle manifestazioni veniva, poi, assegnato il 'Premio al merito scientifico lattiero-caseario” a uno studioso italiano e ad uno straniero, individuati dall'Istituto lattiero-caseario, i quali, durante la mostra, partecipavano come relatori al convegno a carattere scientifico sui temi attinenti alle loro ricerche. L'Istituto lattiero-caseario e di biotecnologie agro-alimentari (già latteria didattica) ha collaborato per anni all'organizzazione della manifestazione. Solo grazie alla riconosciuta capacità di formare maestranze altamente specializzate nel settore, nonché al lavoro di certificazione della qualità dei prodotti, fu possibile assicurare la partecipazione alla mostra di studiosi di fama. Sorto a Thiene nel 1926, al servizio del comparto lattiero-caseario, il centro di Veneto agricoltura 'Istituto per la qualità e le tecnologie agroalimentari” ha progressivamente esteso le proprie competenze all'intero settore agroalimentare. Il centro, del resto, è collocato in un'area ad alta specializzazione nel settore, in cui si sono sviluppate attività di produzione agricola e zootecnica, di trasformazione dei prodotti agroalimentari e di produzione di macchine e impianti per le industrie alimentari.

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