Sarà il caro vecchio Colosseo, simbolo della romanità, a guidare il consumatore nella scelta di mozzarelle, scamorze, ricotte e provoloni. "Colossella" è infatti il marchio voluto dalla Regione Lazio per valorizzare e commercializzare la sua produzione casearia ancorandola al territorio, dopo le note vicende campane che hanno lasciato come strascico la disaffezione di una certa percentuale di consumatori.
Si tratta della prima iniziativa regionale del genere in Italia ed al neonato consorzio hanno gia aderito oltre 100 allevatori e 15 caseifici di 37 comuni in tre territori provinciali (Roma,Latina e Frosinone).
 «Il marchio garantirà il nostro latte, bufalino, bovino, ovino e caprino - ha detto l'assessore all'Agricoltura Daniela Valentini - e realizzeremo anche un patto di filiera, dalla produzione al consumatore, supportato da accordi con la grande distribuzione e con i mercati rionali per la commercializzazione dei nostri prodotti lattiero caseari».
A settembre partirà una campagna di comunicazione per il mercato romano, il più grande a livello nazionale, ma con un occhio all'export: il coloratissimo logo di "Colossella" è tradotto in sei lingue, compreso cinese e giapponese.

Mariella Morosi

Articolo correlato:
Mille ristoranti ambasciatori dei vini del Lazio