Dal recente Rapporto Ismea – Qualivita, sui prodotti Dop italiani, pubblicato a Roma, stralciamo i dati sintetici relativi al comparto vino delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto, qui riproponendoli aggregati per due sole voci, entrambe significative: valore alla produzione = 3.891 milioni di euro; operatori = 26.847. I dati si riferiscono all’anno 2020. Il Veneto è la prima regione per impatto del comparto vino nel panorama nazionale ed il Friuli-Venezia Giulia ne è la quinta. Questi due dati sintetici agevolano la significatività dell’analisi della performance di una rilevante realtà vitivinicola che opera sia in Veneto che in Friuli. Stiamo parlando di Villa Sandi, azienda vitivinicola leader nella produzione di vini e di Prosecco Docg e Doc in Veneto e in Friuli. Villa Sandi ha chiuso il 2021 con un fatturato pari a 121 milioni di euro. Questa risultato, in vistosa crescita del 33% rispetto ai quasi 92 milioni di euro del 2020, porta Villa Sandi ad oltrepassare, per la prima volta nella sua storia, la significativa soglia dei 100 milioni di euro di fatturato. Un esempio virtuoso per tutto il comparto e una valevole indicazione di percorso per le realtà.

Vini Doc: l’esempio di Villa Sandi per brindare al successo

I numeri portentosi di Villa Sandi

 La progressione dei ricavi di Villa Sandi è ancora più apprezzabile se comparata con i risultati degli anni anteriori al flagello pandemico. Difatti, se compariamo la performance 2021 (121milioni di euro) con l’anno 2019 (94milioni di euro), la crescita è del 28%. Allorquando la comparazione dell’anno 2021 è con l’anno 2018 (93milioni di euro), la crescita è del 30%.

Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi, ha commentato: «Siamo molto soddisfatti della performance dello scorso esercizio, che ci ha visto superare per la prima volta la soglia dei cento milioni di fatturato. Un risultato significativo e stimolante, seppur raggiunto con dodici mesi di ritardo rispetto alle nostre stime a causa degli effetti del Covid. Continuiamo a registrare vendite entusiasmanti nel mercato continentale, con particolare riferimento alla Gran Bretagna, alla Germania e alla Francia, ma altrettanto avviene Oltreoceano dove gli Stati Uniti sono diventati il primo mercato estero di presidio. Siamo anche soddisfatti della risposta giunta dai consumatori di Asia e Pacifico, aree di business dal potenziale importante ed in cui intendiamo progressivamente rafforzare la nostra presenza».

Giancarlo Moretti Polegato Vini Doc: l’esempio di Villa Sandi per brindare al successo
Giancarlo Moretti Polegato

Una rete di distribuzione capillare che ha fatto incrementare le esportazioni del 70%

La capillare e collaudata rete commerciale consente al Gruppo Villa Sandi di distribuire i propri vini in oltre 120 Paesi nel mondo. E difatti, nel conseguimento del fatturato 2021 le esportazioni hanno contribuito per circa il 70%, con best performance Stati Uniti, Germania e Regno Unito.

Lusinghiero il successo del Prosecco Rosé, che ha incontrato e attratto nuovi consumatori facendosi conoscere ed apprezzare in nuovi mercati.

Le Tenute di Villa Sandi e le vigne

Le Tenute di Villa Sandi si estendono per oltre 200 ettari e spaziano nell’intero territorio del Prosecco, dalle pianeggianti zone della DOC in Veneto e in Friuli, dalle colline di Asolo alle vigne storiche Docg di Valdobbiadene fino al Cru del Cartizze. Le vigne di proprietà, che hanno ottenuto la certificazione internazionale “Biodiversity friend”, sono aperte al pubblico ed accolgono ogni anno un sempre maggior numero di enoturisti.

 

L’esempio virtuoso di Villa Sandi

Incrementare il fatturato, trarne utile ed accortamente reinvestire privilegiando il miglioramento continuo della qualità dei prodotti, agendo opportunamente nelle vigne e nelle cantine, e individuando nella tecnologia e negli emergenti canali di vendita i prevalenti fattori chiave di successo. Tutto ciò costituisce valevole indicazione di percorso per le realtà vitivinicole del nostro Paese.