Valdo, cantina di Valdobbiadene (Tv), fondata nel 1926, è stata pioniera del Prosecco Metodo Classico fin dagli anni ’90 e, vendemmia dopo vendemmia, continua a sperimentare assemblaggi e maturazioni sui lieviti differenti.

Valdo presenta Tenuta Pradase Valdobbiadene Metodo Classico
Valdo Tenuta Pradase viene prodotto in circa 5mila bottiglie

Oggi, dopo 8 anni di lavoro sul progetto e 24 mesi di affinamento sui lieviti, Valdo Spumanti presenta il suo secondo Valdobbiadene Docg Metodo Classico: Tenuta Pradase, millesimato da singola vigna, in edizione limitata. Tenuta Pradase è un progetto fortemente voluto dalla famiglia Bolla iniziato nel 2012 con il recupero di un antico podere, immerso in un piccolo vigneto di proprietà, in prossimità delle colline del Cartizze, all’interno della zona di produzione del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.

La nuova etichetta è parte di una strategia di sviluppo di nuovi prodotti che fa parte del dna di Valdo, della sua naturale attitudine verso l’innovazione al fine di valorizzare le caratteristiche delle uve del territorio, e del suo aggiornamento costante della proposta enologica all’evoluzione del gusto delle nuove generazioni.

I primi a utilizzare le barrique in una cuvée di Prosecco
«Questo approccio ci ha portato a essere la prima azienda a spumantizzare a Valdobbiadene tra le prime a credere nel dosaggio Brut con la Cuvée di Boj e adusare il termine “cuvée” nel mondo del prosecco - ha commentato Pierluigi Bolla, presidente di Valdo Spumanti - la prima a utilizzare le barrique in una cuvée di prosecco “la Cuvée del Fondatore”, la prima a vinificare il Metodo Classico di Glera con la sua etichetta Numero 10 che oggi è alla sua 15ª annata e che ci rende l’unica azienda in grado di realizzare degustazioni verticali di metodo classico, dall’annata 2004».

Lo spumante Valdobbiadene Docg Metodo Classico Tenuta Pradase Brut viene realizzato utilizzando una selezione delle uve del “vigneto biblioteca” di Tenuta Pradase, composta per l’85% da Glera tonda e Glera lunga e per il restante 15% dai cloni di uve autoctone Bianchetta, Perera e Verdiso. Le bottiglie riposano “sur lie” per minimo 24 mesi, per una produzione limitata a circa 5mila bottiglie all’anno.

Per informazioni: www.valdo.com