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Ripartiamo dal vino: Piemonte Albarossa Doc “Treparcelle” 2019 Iparcellari
Il vino si presenta con un buon equilibrio tra freschezza e tannino, che rende molto piacevole la beva. Retrogusto finale molto persistente, in cui si ritrovano le sensazioni balsamiche e speziate del bouquet olfattivo
Iparcellari nasce dalla passione per i vini di Davide Canina, sommelier professionista piemontese, ancora prima che per la loro qualità, per il concetto di produzione radicato nell’espressione di un vino attraverso il suo territorio. Durante le sue visite in Italia e all’estero, Canina si è innamorato del legame profondo che le aziende hanno per la produzione parcellare dei vini, ovvero per l’esasperazione della produzione dei vini nel territorio vitivinicolo attraverso i diversi lieux-dits o climat. La parcella (lieux-dits) rappresenta uno spazio definito e limitato all’interno di un appezzamento di terra registrato ufficialmente. Un insieme di parcelle può essere considerato un “parcellare” (climat).
Dall’incontro con Agostino Malvicino, direttore dei Produttori di Govone, si realizza l’idea di valorizzare al meglio i 300 ha dei soci attraverso una selezione parcellare dei migliori vigneti per produrre vini di altissima qualità del territorio piemontese Unesco, ovvero Langhe, Roero e Monferrato. Da qui Davide e Agostino iniziano a guardare il mappale delle vigne e le sue parcelle, analizzando terreni e cloni delle uve. Con la collaborazione e il lavoro meticoloso dell’enologo Claudio Dacasto vengono trovate le parcelle con la migliore Barbera, con il migliore Grignolino, il migliore Chardonnay e il miglior Sauvignon per produrre vini in grado di valorizzare al meglio i terroir dei tre siti: Portacomaro, Montegrosso d’Asti e Govone.
Vino degustato: Piemonte Albarossa Doc “Treparcelle” 2019 Iparcellari
Il Piemonte Albarossa Doc “Treparcelle” è ottenuto da Albarossa in purezza, una selezione delle uve interna alla parcella n° 269, nel vigneto Bricco Cantamessa in località Govone (Cn). Le uve vengono raccolte a mano in cassetta a partire da inizio ottobre e macerano per 15 giorni sulle bucce. L’affinamento ha una durata di 12 mesi in tonneaux da 500 litri ed è seguito da un periodo di conservazione in bottiglia di 10 mesi prima della messa in commercio. Vengono prodotte circa 2.500 bottiglie.
Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso ha un buon frutto di mora matura. Molto intensa la nota balsamica, di erbe officinali e con un finale molto speziato (chiodo di garofano, ginepro). In bocca si presenta con un buon equilibrio tra freschezza e tannino, che rende molto piacevole la beva. Retrogusto finale molto persistente, in cui si ritrovano le sensazioni balsamiche e speziate del bouquet olfattivo.
Iparcellari di Davide Canina
via Umberto I, 46 - 12040 Govone (CN)
Tel 328 8891794
Paolo Porfidio è laureato in enologia e lavora come head sommelier al ristorante Terrazza Gallia, al settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Si è classificato primo nel sondaggio “Personaggio dell’anno 2019 - Premio Italia a Tavola” nella categoria Sala e Hotel. Grande è la sua popolarità nel mondo professionale e sui social network, tanto che nel sondaggio è risultato il candidato più votato in assoluto tra tutte le categorie. Nel 2020 è stato nominato coordinatore di Aspi (Associazione sommellerie professionale italiana) Milano.

