La famiglia Ciavolich è un’antica famiglia di origine bulgara di mercanti di lana che, per scampare all’avanzata delle invasioni saracene, riparò in Italia nel paese di Miglianico (Ch) approssimativamente nel 1560. Il passaggio a proprietari terrieri dovette avvenire nel corso del 1700. Nel 1853 Francesco Ciavolich a Miglianico edificò, di fronte al palazzo di residenza, la prima cantina, oggi una delle più antiche e suggestive d’Abruzzo, dove vinificare in proprio le uve che provenivano dai terreni circostanti.

Nell’autunno del 1943, subito dopo la vendemmia, i tedeschi in ritirata stabilirono il loro quartier generale nei piani alti del palazzo di Miglianico, consentendo alla famiglia di sistemarsi nella cantina sotterranea. L’8 dicembre dello stesso anno le SS imposero lo sfollamento. Quello fu l’ultimo anno di vinificazione nell’antica cantina sotterranea. Negli anni ’60 la famiglia ricevette in eredità la tenuta agricola di Loreto Aprutino (Pe) con un terreno di circa 50 ettari. Qui Giuseppe Ciavolich piantò i vigneti di Montepulciano, Trebbiano e Cococciola. Oggi Chiara continua a coltivare per tramandare una storia antica attraverso il vino, filo rosso di congiunzione tra passato, presente e futuro. In contrada Salmacina si trova il cuore produttivo dell’azienda agricola. 35 ettari di vigneti, 3 di uliveti, 10 di seminativi che circondano il casale e la cantina. Negli ultimi anni è iniziata un’opera di valorizzazione del patrimonio genetico originario proveniente dalle viti che furono piantate negli anni ‘60.

Vino degustato: Cerasuolo d'Abruzzo Dop Fosso Cancelli 2019 Ciavolich

Le uve di Montepulciano vengono rigorosamente raccolte a mano. Dopo la prima lavorazione di pigia-diraspatura le bucce sono rimaste a contatto con il mosto per 12-24 ore all’interno di piccoli vasi vinari di cemento fino all’avvio della fermentazione alcolica spontanea. A seguire è stata prelevata una frazione di mosto in fermentazione dal fondo del vaso vinario, attraverso una classica operazione di “salasso”, che successivamente è stata trasferita in anfore di terracotta dove ha continuato a svolgere la fermentazione spontanea senza controllo di temperatura. L’affinamento è proseguito sulle fecce nobili in anfora fino all’imbottigliamento nei primi giorni di primavera.

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Cerasuolo d’Abruzzo Dop Fosso Cancelli 2019 Ciavolich

Nasce così un vino lucente dal rosato intenso, con note sensoriali confettate e fruttate che ricordano il melograno, i mirtilli, il fiore di papavero. Al palato si presenta con una piacevole “croccantezza”, un leggero brio in perfetta sintonia con le note di freschezza tipiche del Cerasuolo, mentre in chiusura un gusto morbido e rotondo lo rende piacevole alla beva. Ne vengono prodotte circa 2.600 bottiglie numerate in etichetta.

 

Ciavolich
C.da Salmacina 11 - 65014 Loreto Aprutino (Pe)
Tel 085 8289002
www.ciavolich.com



Paolo Porfidio è laureato in enologia e lavora come head sommelier al ristorante Terrazza Gallia, al settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Si è classificato primo nel sondaggio “Personaggio dell’anno 2019 - Premio Italia a Tavola” nella categoria Sala e Hotel. Grande è la sua popolarità nel mondo professionale e sui social network, tanto che nel sondaggio è risultato il candidato più votato in assoluto tra tutte le categorie. Di recente è stato nominato coordinatore di Aspi (Associazione sommellerie professionale italiana) Milano.

Paolo Porfidio al Terrazza Gallia
Paolo Porfidio al Terrazza Gallia