In Piemonte
Langhe & Nuvole: l'opera d'arte sulle etichette del vino Mesdì di 460 Casina Bric
L’opera, realizzata dall'artista emiliano Gianni del Bue, vuole rappresentare l’essenza del vino legato al territorio di Langa, dove il cielo e la terra sono gli ingredienti fondamentali per avere uve di qualità
Langhe & Nuvole è il titolo dell’opera realizzata da Gianni del Bue, emiliano di nascita che da trent’anni ha scelto di vivere nelle Langhe a Farigliano (Cn), riportata sulle etichette del Mesdì. L’opera vuole rappresentare l’essenza del vino legato al territorio di Langa, dove il cielo e la terra sono gli ingredienti fondamentali per avere uve di qualità. Una metafora della filosofia di Gianluca Viberti che poggia su tre pilastri fondamentali: viticoltura logica, di chi la terra la conosce, che ha origine dal rispetto per se stessi, per il luogo in cui si vive e che si vuole tramandare. Si predilige l’inerbimento naturale e con sovesci, si applica una politica di gestione del suolo e di conservazione della pianta, già favorita da una posizione privilegiata. I vigneti “in quota”, la media altimetrica dei vigneti è di 460 mt s.l.m.
Sostenibilità vera anche in cantina con la scelta di costruire un edificio ex novo, moderno in bio edilizia, che è stata decisa nel rispetto del luogo e per poter assicurare maggiore sostenibilità alla produzione. Nel dialetto piemontese Mesdì viene utilizzato per indicare il pasto del mezzogiorno e le esposizioni migliori dei vigneti, ovvero quello rivolte a Sud. Il Mesdì è, quindi, il vino conviviale del mezzogiorno. L’obiettivo di questi vini è farsi bere, un elogio al vino sulla tavola, compagno del pasto.
L’opera Langhe & Nuvole è rappresentata per intero nel Mesdì Barolo, mentre nel Rosso l’etichetta si focalizza sulla terra di Langhe. Con opportuni interventi grafici il dettaglio del cielo e delle nuvole viene inserito nell’etichetta del Rosato e del Bianco.
460 Casina Bric, una realtà consapevole e attenta alla tradizione
460 Casina Bric è la proprietà più elevata del comune di Barolo e sta per Cascina Bricco in dialetto piemontese: 460 è l’altezza media di vigne. Di proprietà di Gianluca Viberti che, dopo oltre venti anni trascorsi a curare i vigneti di famiglia, nel 2010 ha creato il suo progetto. Una realtà consapevole e attenta alla tradizione, in cui ha reintrodotto usanze e metodi antichi, quali l'uso delle botti in cemento per la vinificazione del nebbiolo.
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460 Casina Bric
Località Bruni, 8, 12050 Serralunga D'alba (Cn)
Tel 347 0689643


