Cantine Pellegrino di nuovo a Vinitaly con due novità di grande rilievo, frutto della dedizione e passione che da sempre caratterizzano il lavoro di questa realtà storica della Sicilia. La più recente, in ordine di tempo, è il Gazzerotta Malbec, il primo e unico vino rosso da uva Malbec coltivata in Sicilia.

Gazzerotta e Isesi di Cantine Pellegrino Cantine Pellegrino in primo piano con Gazzerotta Malbec e Isesi
Gazzerotta e Isesi di Cantine Pellegrino

Interessata a scoprire come questa uva a bacca nera di origine francese si esprimesse nell’isola, fu proprio la Pellegrino quasi venti anni fa a dare impulso alle sperimentazioni in vigna che confermarono le potenzialità espressive del Malbec in questo territorio dal clima caldo-mediterraneo. È un vino elegante e raffinato, nato da un singolo vigneto, un piccolo appezzamento di 2,4 ettari, coltivato nel cuore della più grande fra le tenute di famiglia, Gazzerotta. Un vino d’annata, contemporaneo, fresco e piacevole. Particolarmente profumato e speziato, manifesta subito una forte e chiara identità, data da un colore rosso intenso e dai profumi di frutti rossi e violetta, uniti a note balsamiche e di pepe. In bocca è morbido, pieno, caratterizzato da tannini avvolgenti.

Isesi interpreta la storia

Isesi è invece il primo vino bianco Pantelleria Doc da uva Zibibbo prodotto da una cantina presente non solo sull’isola, ma anche in altri territori della Sicilia. Cinquemila anni fa a Pantelleria si insediò una popolazione probabilmente proveniente dall’Africa per sfruttarne i preziosi giacimenti di ossidiana. Erano chiamati Sesioti, la popolazione “dei Sesi”, strutture megalitiche da loro progettate, che traggono il nome dal termine dialettale usato dai contadini panteschi per indicare i cumuli di pietre laviche caratteristiche del territorio. I Sesi sono una delle testimonianze più autentiche del singolare passato dell’isola ed è a questo simbolo ancestrale che è dedicato Isesi, le cui uve sono coltivate sui terreni neri e difficili di Pantelleria attraverso la pratica agricola ad alberello, Patrimonio Unesco. Custodito in un’elegante bottiglia scura, semplice ed essenziale, è impreziosito da un’etichetta dove spiccano tre gocce d’oro, che rappresentano la pregevolezza del vino, frutto del duro lavoro dei contadini panteschi che praticano una viticoltura eroica. Intenso, equilibrato e di gran carattere, Isesi è la rappresentazione più pura dell’essenza di Pantelleria.

Focus su Pantelleria

Ulteriore novità è stata un secondo stand dedicato alla degustazione di vini, passiti e moscati di Pantelleria. La Pellegrino ha stretto con Pantelleria e con la gente che qui vi abita un legame indissolubile dal 1992, anno di costruzione della cantina sull’isola. Qui la famiglia si affida per la coltivazione delle uve esclusivamente agli agricoltori panteschi. Una scelta che permette all’azienda di approvvigionarsi delle uve nell’intera isola, da est a ovest e da nord a sud, selezionando ogni anno quelle con migliore resa qualitativa e contribuendo al mantenimento del paesaggio agricolo di tutta Pantelleria.

Unicità in vetrina

«Siamo molto legati al Vinitaly - ha dichiarato Benedetto Renda, presidente di Cantine Pellegrino - Siamo pertanto molto felici di poter tornare a incontrare di persona tutti i nostri clienti e partner del settore. Negli ultimi anni abbiamo lavorato ancora più duramente per poter presentare vini unici, mantenendo sempre i più elevati standard qualitativi».

 

Superficie vitata da record

Pellegrino, con le sue tre cantine (Cardilla, Marsala e Pantelleria) riunisce in sé l’area con la più alta superficie vitata d’Italia, da sempre vocata alla coltivazione di vitigni autoctoni siciliani. Con oltre 140 anni di esperienza e di specializzazione in vigna e in cantina, con una delle storie di famiglia più importanti e simboliche di tutta l’enologia isolana, la Pellegrino può a buon diritto essere annoverata tra le più grandi aziende vinicole siciliane.

 

Cantine Pellegrino
via del Fante 39 - 91025 Marsala (Tp)
Tel 0923 719911
www.carlopellegrino.it