E con il Prosecco Doc... arriva anche lo spritz rosé
Ast’Up è il bitter agrumato e leggermente speziato firmato Astoria, da utilizzare per creare un nuovo aperitivo insieme al Prosecco Doc Rosé. Nasce così l’intrigante spritz rosa
Tra le novità più attese dell’autunno 2020 c’era senza dubbio il Prosecco Doc Rosé, che ha fatto il suo esordio in ottobre: la Glera si arricchisce di una componente di Pinot nero e acquista nuovi aromi e profumi, destinati a colpire non solo il pubblico femminile, come è da tradizione per i vini rosati. Astoria Wines è stata tra le prime aziende vinicole a presentare il suo Prosecco Doc Rosé “Velére”, un nome che omaggia le donne della Serenissima.

Ma Paolo e Giorgio Polegato, titolari di Astoria, hanno abituato il mondo della ristorazione alle sorprese e non si smentiscono nemmeno in quest’occasione. Insieme al loro Prosecco Rosé hanno presentato infatti anche Ast’Up, un bitter pensato per abbinarsi al nuovo spumante e creare uno spritz rosa. «Il Prosecco Rosé per noi è certamente una sfida importante - raccontano i fratelli Polegato - siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e di aver presentato un vino destinato a trovare ovunque nuovi estimatori. D’altra parte, siamo consapevoli che il successo del Prosecco nel mondo è dovuto anche al successo dello spritz, quindi non potevamo che pensare a come legare il cocktail al nuovo spumante».
Il rosé ha un profilo organolettico diverso dal Prosecco tradizionale, più aromatico, quindi nel pensare a un cocktail Astoria ha rivisto anche le caratteristiche del bitter a cui accompagnarlo. «Abbiamo studiato, con un partner specializzato, un bitter agrumato e leggermente speziato a base di assenzio, centaurea e un mix segreto di radici in infusione e oli essenziali. E, ovviamente, di colore rosa».
Nelle scorse settimane è iniziata la fornitura a una serie di locali selezionati in tutta Italia. La prima produzione è di alcune decine di migliaia di bottiglie, in funzione anche dell’evoluzione delle limitazioni anti-Covid. «Natale e Capodanno sono i momenti dei brindisi più tradizionali, Prosecco Docg e Cartizze; non faremo mancare quindi Casa Vittorino, Millesimato e Arzanà, i nostri grandi classici per l’aperitivo, né Velére, per gli amanti delle novità che vorranno brindare col Prosecco Rosé. Però abbiamo voluto cominciare a testare lo Spritz Rosé anche in un momento di socialità ridotta: l’obiettivo è di entrare a regime la primavera prossima, con una distribuzione più capillare nelle località di villeggiatura, ma è importante per noi presidiare fin da subito un nuovo potenziale mercato». Creare, stupire, guardare sempre avanti: la “tradizione” per Astoria non è un punto fisso, ma una costante evoluzione.
Per informazioni: www.astoria.it

Ma Paolo e Giorgio Polegato, titolari di Astoria, hanno abituato il mondo della ristorazione alle sorprese e non si smentiscono nemmeno in quest’occasione. Insieme al loro Prosecco Rosé hanno presentato infatti anche Ast’Up, un bitter pensato per abbinarsi al nuovo spumante e creare uno spritz rosa. «Il Prosecco Rosé per noi è certamente una sfida importante - raccontano i fratelli Polegato - siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e di aver presentato un vino destinato a trovare ovunque nuovi estimatori. D’altra parte, siamo consapevoli che il successo del Prosecco nel mondo è dovuto anche al successo dello spritz, quindi non potevamo che pensare a come legare il cocktail al nuovo spumante».
Il rosé ha un profilo organolettico diverso dal Prosecco tradizionale, più aromatico, quindi nel pensare a un cocktail Astoria ha rivisto anche le caratteristiche del bitter a cui accompagnarlo. «Abbiamo studiato, con un partner specializzato, un bitter agrumato e leggermente speziato a base di assenzio, centaurea e un mix segreto di radici in infusione e oli essenziali. E, ovviamente, di colore rosa».
Nelle scorse settimane è iniziata la fornitura a una serie di locali selezionati in tutta Italia. La prima produzione è di alcune decine di migliaia di bottiglie, in funzione anche dell’evoluzione delle limitazioni anti-Covid. «Natale e Capodanno sono i momenti dei brindisi più tradizionali, Prosecco Docg e Cartizze; non faremo mancare quindi Casa Vittorino, Millesimato e Arzanà, i nostri grandi classici per l’aperitivo, né Velére, per gli amanti delle novità che vorranno brindare col Prosecco Rosé. Però abbiamo voluto cominciare a testare lo Spritz Rosé anche in un momento di socialità ridotta: l’obiettivo è di entrare a regime la primavera prossima, con una distribuzione più capillare nelle località di villeggiatura, ma è importante per noi presidiare fin da subito un nuovo potenziale mercato». Creare, stupire, guardare sempre avanti: la “tradizione” per Astoria non è un punto fisso, ma una costante evoluzione.
Per informazioni: www.astoria.it

