#Vinitaly2022
Consorzio Vino Chianti, c’è aria di ripartenza: migliaia di assaggi a Verona
Presente con 40 aziende, ognuna con un proprio desk, a cui si è aggiunto un bancone istituzionale con oltre 250 etichette. Il mercato americano vede i consumi in costante crescita. Guerra e Covid bloccano Russia e Cina
A Vinitaly il Consorzio Vino Chianti è stato presente con 40 aziende, ognuna con un proprio desk, a cui si è aggiunto un bancone istituzionale con oltre 250 etichette di vino Chianti, prodotte da un centinaio di aziende, e un altro bancone istituzionale con una cinquantina di Vin Santo del Chianti Doc in assaggio. Da segnalare la presenza novità dell’angolo del merchandising con oggettistica e abbigliamento a marchio Chianti. Migliaia gli assaggi in pochi giorni.
Un nuovo percorso di crescita
Questa 54ª edizione del Vinitaly è stata anche l’occasione per le aziende e il Consorzio di fare il punto sulla salute del comparto dopo due anni di Covid e con una guerra in corso alle porte dell’Europa. «Le aziende del Chianti - ha ricordato il presidente del Consorzio Giovani Busi - hanno una grande forza; la lentezza con cui sono arrivati i contributi promessi durante il Covid è stata, in molti casi, esasperante, ma i produttori sono andati avanti a testa bassa e siamo tutti convinti che questo possa essere un nuovo inizio di un percorso di crescita. Per quanto riguarda i mercati di sbocco, quello americano è ripartito molto bene, i consumi sono in costante crescita e la ristorazione è un asset brillante. Resta, invece, ancora ferma al palo l’Asia, perché alcuni Paesi strategici come il Giappone e la Cina sono ancora chiusi per il Covid».
Preoccupazione a Est
Il mondo del vino guarda però anche con preoccupazione la guerra in Ucraina. «Il Consorzio - ha spiegato il presidente - aveva in programma due eventi in Russia, uno a Mosca e uno a San Pietroburgo, che ovviamente sono stati cancellati. Il mercato russo è molto importante perché pesa il 7-8% delle esportazioni di Chianti. Vedremo nelle prossime settimane quali saranno gli sviluppi e valuteremo come affrontare eventuali problematiche legate al protrarsi del conflitto. La situazione dell’Asia da una parte, ancora alle prese con il Covid, e della Russia dell’altra, ci obbligano a rivoluzionare le iniziative promozionali messe in campo. Stiamo rimodulando il nostro programma dirottando le nostre iniziative verso altri mercati: a fine maggio, per esempio, saremo in America con un tour in tre città».
Consorzio Vino Chianti
via Belfiore 9 - 50144 Firenze
Tel 055 333600
www.consorziovinochianti.it

