Un vino da collezione che nasce nelle vigne della cascina Vanotu, diminutivo in dialetto piemontese di Giovanni, nonno di Giorgio, terza generazione della famiglia titolare di Cantina Pelissero. Un appezzamento prestigioso per la sua collocazione a sud, all’incrocio dei tre comuni della zona della denominazione, Barbaresco, Neive e Treiso ad una altezza di circa 350 metri, sulla chiusura naturale della collina, quindi riparato da eventuali correnti fredde.

Barbaresco Docg Vanotu Riserva 2010 Cantina Pelissero
Barbaresco Docg Vanotu Riserva 2010 Cantina Pelissero


Un vino equilibrato, concentrato e complesso

La sottovarietà Michet del Nebbiolo assicura basse rese, mentre le viti messe a dimora nel 1964 assicurano al vino equilibrio, concentrazione e complessità. Il particolare microclima, l’utilizzo di humus naturale come concime e i tradizionali trattamenti a base di rame e zolfo, mantengono sana la pianta. La potatura di febbraio, fatta con la luna calante come insegnavano i vecchi, ne aumenta la forza.

Un vino come storia di famiglia, prima annata 1960. L’edizione 2010 nasce per festeggiare i 50 anni dell’azienda, messo in vendita a 60 anni esatti dalla prima bottiglia con etichetta Pelissero commercializzata per pochi amici.

L'etichetta, color vinaccia

La bottiglia veste un’etichetta preziosa, opera del fotografo Guido Harari con calligrafie di fine '800 ricavate da vecchi atti notarili che documentano l’acquisto dei primi terreni ed una confezione che riporta i colori distintivi della cantina. Si tratta del Ral 3004, color vinaccia, iconico per l’azienda poiché utilizzato per la cantina, per le scatole di cartone e ora anche per questa confezione speciale.

In degustazione

Un cru aziendale affinato per circa 2 anni in barrique e una decina di mesi in bottiglia. Nel bicchiere si ritrovano le peculiarità del Nebbiolo, floreale completato da piacevoli note di erbe aromatiche e tannini vellutati. Un giusto equilibrio completa il l’eleganza del sorso.

Per informazioni: www.pelissero.com