Spumanti d’autore
Solo 5 vigne su 102: il segreto del Valdobbiadene più "selezionato" di Col Vetoraz
Nel cuore di Valdobbiadene, Col Vetoraz interpreta il Glera con spumanti iconici. Selezione rigorosa, vinificazioni separate e rispetto della natura danno vita al Cuvée 5 Extra Brut, sintesi di equilibrio ed eleganza
Valdobbiadene è la terra d’elezione del vitigno Glera, coltivato su colline celebri nel mondo e custodite con rispetto. Qui nasce Col Vetoraz, una realtà profondamente legata alle proprie origini. In questo anfiteatro naturale, dove microclima e terreni minerali esaltano freschezza ed eleganza dell’uva, prendono vita spumanti iconici, altamente apprezzati per le loro raffinate sfumature aromatiche e la grande piacevolezza.
Metodo produttivo Col Vetoraz: selezione e rispetto della natura
La filosofia che guida l’azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene pone il frutto al centro, seguendo un metodo che ne preserva l’integrità espressiva nel pieno rispetto dell’armonia della natura. A questa visione si affianca una scelta produttiva precisa: vinificare volumi superiori al fabbisogno (30-35% in più) per consentire una selezione rigorosa e garantire solo il meglio.La preferenza va alle aree con terreni calcarei e silicei di origine miocenica, particolarmente vocate alla produzione di uve di grande qualità.
Ai viticoltori è inoltre richiesto di condividere i principi produttivi dell’azienda, così da evitare qualsiasi addizione in fase di affinamento. Fin dalla pigiatura si lavora esclusivamente con pulizie fisico-meccaniche, senza interventi che alterino l’armonia naturale del vino. L’obiettivo è uno solo: spumanti capaci di esprimere al meglio la piacevolezza che per Col Vetoraz sta in queste parole chiave: armonia, equilibrio ed eleganza.
Valdobbiadene Docg Cuvée 5 Extra Brut: selezione e complessità
Un esempio ne è il Valdobbiadene Docg Cuvée 5 Extra Brut, frutto di 25 anni di esperienza, viene ottenuto dalla selezione di 5 vigne scelte su 102 tra le colline pedemontane del Conegliano Valdobbiadene Docg. Ognuna di queste uve possiede specifiche peculiarità, sono state vinificate separatamente, e solo successivamente unite per ottenere un insieme di profondo spessore da cui vengono create le cuvées.
Nonostante il suo basso residuo zuccherino, solo 5 g/l, questo vino riesce a conservare espressioni rotonde rispettando a pieno i tratti distintivi delle produzioni di Col Vetoraz, ma al contempo dimostrando un carattere di grande trasversalità.

