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Nasce Another Hendrick’s, il gin che unisce cacao e fiore d’arancio
Espressione dello stesso dna dell’Original, ma con un registro diverso. Bottiglia bianca contro bottiglia nera. Fava di cacao e fiore d’arancio contro rosa e cetriolo. Profondità vellutata contro freschezza vegetale
Un’esperienza a tutto tondo. Tra sensi, arte, immaginazione. Un viaggio a piena intensità. Emozioni full proof. D’altronde, quella che è andata in scena al Teatro Gerolamo di Milano è stata una rappresentazione targata Uk. Sul palco una compagnia di attori britannico-italiana con al centro, sotto i riflettori, il protagonista della pièce, Hendrick’s Gin, al debutto nelle vesti di Another Hendrick’s.
Another Hendrick’s, la visione della master distiller Lesley Gracie
C’è un prima e un dopo in questa storia. Il prima ha il nome di Hendrick’s Gin, ideato nel 1999 dalla master distiller Lesley Gracie e divenuto in breve tempo un punto fermo assoluto della categoria gin. Il dopo è adesso. Hendrick’s annuncia infatti Another Hendrick’s, la prima aggiunta permanente alla gamma in quasi un decennio e la prima vera estensione dell’identità del brand dalla sua nascita. Non un’edizione limitata, nè una variazione stagionale, ma un’opera permanente.
Another Hendrick’s nasce dallo stesso Dna del fratello maggiore, dallo stesso Gin Palace sulla costa scozzese dell’Ayrshire, dalla stessa mente visionaria di Lesley Gracie, ma sceglie un registro completamente diverso. Bottiglia bianca contro bottiglia nera. Fava di cacao e fiore d’arancio contro rosa e cetriolo. Profondità vellutata contro freschezza vegetale. Lo stesso brand, due mondi sensoriali agli antipodi.
Another Hendrick’s è l’esatto opposto di ciò che abbiamo fatto negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Lesley Gracie - e la combinazione di fiore d’arancio e cacao è davvero insolita. Il cacao non sa di cioccolato. Porta profondità e una texture vellutata. Ho voluto trovare un modo autentico per unirli. E questo è il risultato. Due botaniche che si accompagnano senza coprirsi, proprio come rosa e cetriolo avevano fatto un quarto di secolo prima. Il risultato finale è un gin meno vegetale, più rotondo e vellutato.
Another Hendrick’s, un’identità che è raddoppiata
Nel cambio di contenuto e di prospettiva è cambiata anche la forma. La bottiglia di Another Hendrick’s è bianca, un bianco brillante, quasi luminoso, agli antipodi del vetro scuro stile farmacia vittoriana dell’Original. Affiancate, le due bottiglie raccontano da sole la storia di questa dualità. Non è un restyling. È il racconto visivo di un’identità che è raddoppiata.
Al Teatro Gerolamo la rappresentazione ha coinvolto il pubblico in un percorso di degustazione che messo in primo piano le botaniche (rosa, cetriolo, fiore di arancio, fava di cacao) che hanno trovato espressione lungo i due Hendrick’s. Una mixability all’insegna di Negroni (Original), Gin & Tonic (Original), Spritz (Another), Sgroppino (Another).
Another Hendrick’s, una spinta dinamica
«Hendrick’s è sempre stato guidato da creatività e originalità, capace di sovvertire costantemente le convenzioni della categoria – ha puntualizzato Nora Torpey, global brand managing director - Il lancio di Another Hendrick’s è molto più di una semplice estensione di linea. Rivela un altro lato di noi stessi e rende Hendrick’s più dinamico, culturalmente rilevante e ancora più forte nel guidare la prossima fase di crescita degli spirits premium».
Il brand Hendrick’s fa parte della galassia William Grant & Sons, spirit company indipendente a conduzione familiare con sede nel Regno Unito. Presentato in contemporanea su tutti i mercati, Another Hendrick’s in Italia viene importato e distribuito da Velier. «Una novità davvero importante per l’intero mercato mondiale del gin», ha annotato il presidente Luca Gargano.


