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Imparare lo Champagne online con i corsi del Comité Champagne
A Milano, nel ristorante di Andrea Aprea, il Comité Champagne ha presentato Champagne E-Learning, corso online interattivo per formare appassionati e professionisti. Esperienza completata da una degustazione guidata
E chi non vorrebbe andare a scuola di champagne? Una sessione di formazione, di quelle divertenti, si è tenuta a Milano presso la sede bistellata del ristorante di Andrea Aprea: un piccolo gruppo di giornalisti ed esperti si è ritrovato ad esercitarsi col calice in compagnia di Stéphanie Martel, Responsabile del Servizio Champagne Education del Comité Champagne, e Domenico Avolio, Direttore del Bureau du Champagne per l’Italia.
Champagne E-Learning: il corso ufficiale del Comité Champagne
Il prestigioso santuario del buon gusto di Aprea ha potuto ospitare la presentazione di un nuovo strumento di formazione online, ideato dall’unico ente autorizzato a decretare con autorevolezza sulla diffusione del verbo: quello di Dom Pierre Pérignon, a cui la storia (o la leggenda?) attribuisce l’invenzione del metodo champenoise. Champagne E-Learning, ora disponibile anche in italiano sul sito web, si articola su tre diversi livelli di apprendimento, in modo da soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati: si parte dal grado di “Esploratore” per arrivare a “Esperto”, passando da “Intenditore”, in un viaggio di conoscenza che porterà gli studenti a scoprire e approfondire tutti i segreti dello Champagne, dalla storia al terroir, dal metodo di elaborazione alla tecnica di degustazione. Al termine di ogni livello, un test permette di valutare i progressi e di ottenere una certificazione. I primi due livelli sono già disponibili, mentre il terzo sarà accessibile da Settembre.
Contenuti interattivi e accessibilità per tutti
Il corso, totalmente interattivo, si giova di una metodologia al passo coi tempi, essendo formato da contenuti che spaziano dai video ai giochi, dalle infografiche ai quiz per una durata complessiva di circa 5 ore. È accessibile da computer, smartphone e tablet, ed è disponibile in francese, italiano, inglese, tedesco, giapponese e spagnolo. La piattaforma è destinata a tutti coloro che lavorano nel settore del vino - sommelier, enologi, enotecari, buyer, giornalisti, agenti, professionisti del turismo, formatori, studenti - e naturalmente a tutti coloro che vivano con autenticità la propria passione per il metodo classico.
Champagne Education: anche corsi in aula e risorse gratuite
Champagne E-Learning arricchisce l’offerta formativa che il Comité Champagne mette a disposizione attraverso la piattaforma Champagne Education, che ogni anno offre opportunità di formazione dirette a più di 6.000 professionisti in 16 paesi diversi. Oltre all’E-Learning, il portale presenta anche un’ampia sezione di risorse per la didattica da scaricare gratuitamente e un’area di quiz e giochi pensata per verificare le conoscenze.
Ed inoltre Champagne Education rappresenta anche il punto di partenza per la formazione in aula, disponibile in due modalità. La prima è il percorso “Champagne Specialist”, che permette di ottenere la certificazione ufficiale del Comité Champagne, erogata attraverso una rete globale di centri partner selezionati. La seconda è la formazione personalizzata, per rispondere alle esigenze specifiche di distributori, enoteche, gruppi alberghieri, ristoratori e docenti di istituti alberghieri. In questo caso è possibile contattare direttamente il Bureau in Italia, per accedere ai programmi formativi organizzati sul territorio nazionale.
Degustazioni didattiche e abbinamenti stellati
«Champagne E-Learning offre una visione a 360° del mondo dello Champagne attraverso un approccio didattico dinamico e divertente - ha dichiarato Stéphanie Martel, Responsabile del Dipartimento Formazione del Comité Champagne. L’obiettivo del Comité Champagne è di rafforzare le competenze dei professionisti che giocano un ruolo chiave nella valorizzazione e nella vendita dello Champagne, promuovendo l’eccellenza di questa denominazione emblematica, in Francia e in tutto il mondo».
Ma l’esperienza online può aver senso solo se abbinata alla presenza frizzante del protagonista liquido della tavola e dei corsi, Sa Majesté le Roi, che da Andrea Aprea ha accompagnato creazioni tra il futurismo e il classico come la Caprese dolce e salata; il Riso Carnaroli con genovese di manzo, olive e caciocavallo; e perfino il dessert, cioè Fragole al maraschino con mascarpone e nepetella. Sempre a scopo scientifico-didattico, non per altro, i convitati si sono sobbarcati lo svolgimento del compito in classe degustando sei etichette: Castelnau Rosé, De Venoge Cordon Bleu Blanc de Noirs, Franck Bonville Unisson Grand Cru Blanc de Blancs, Henriot Blanc Souverain, Lanson Le Black Réserve, Le Gallais La Demi-Lune. Una magnifica occasione per discutere e confrontarsi in allegria sugli abbinamenti possibili: e quindi su prossimità e distanze tra profumi, sapori, consistenze, acidità e livelli di anidride carbonica, grazie alla complicità che solo la collaborazione con un grande chef può creare.


