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Flavio Trentodoc Riserva: l'abbinamento con la Fregola sarda al nero di seppia
L’eleganza del piatto incontra la raffinatezza di Flavio Trentodoc Riserva, uno spumante di montagna affinato 96 mesi. Con note di nocciola, miele e cioccolato bianco, esalta il gusto e regala un’esperienza sensoriale unica
L’abbinamento tra eleganza e raffinatezza a tavola è uno dei piaceri più grandi per chi ama la buona cucina. Un piatto che unisce armonia cromatica e creatività nel gusto merita un vino capace di esaltarne le caratteristiche. Per la creazione di oggi dello chef Stefano Goller, la scelta ricade su uno spumante metodo classico di montagna, espressione dell’unicità del territorio trentino.
Flavio Trentodoc Riserva: l’anima delle montagne nel calice
Il vino selezionato è Flavio, un Trentodoc Riserva ottenuto esclusivamente da Chardonnay, raccolto a mano e coltivato sui pendii che costeggiano il fiume Adige. Questo spumante, firmato Rotari, si distingue per il lungo e accurato processo di affinamento, che si protrae per oltre 96 mesi nel cuore della cantina, garantendo complessità e raffinatezza uniche.
Carattere, struttura e note aromatiche
Nel calice, Flavio si presenta con riflessi dorati e un perlage fine e persistente, che risale lentamente, creando un effetto di elegante leggerezza. Il profilo aromatico è ricco e avvolgente, con sentori di nocciola, crema pasticcera, cioccolato bianco e miele, che donano profondità e struttura al sorso. L’equilibrio tra fragranza e morbidezza regala una degustazione capace di emozionare il palato.
Un abbinamento di classe per esaltare l’esperienza a tavola
L’incontro tra i sapori del piatto e l’eleganza del vino crea un’esperienza sensoriale di alto livello. Flavio si rivela il compagno ideale per esaltare la raffinatezza della proposta culinaria, regalando un momento di puro piacere ai commensali. Un abbinamento studiato per chi ama la qualità e la ricerca del gusto autentico: la fregola sarda al nero di seppia servita con carpaccio di gambero.

