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Amarone Opera Prima: il Consorzio celebra i 100 anni e guarda con fiducia al futuro
L'edizione 2025 di Amarone Opera Prima ha registrato numeri in crescita, con 78 aziende, 400 operatori e oltre 1.500 winelover. Il Consorzio Vini Valpolicella conferma il suo ruolo centrale nella promozione della denominazione
L'edizione 2025 di Amarone Opera Prima, organizzata dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, si è conclusa con numeri significativi. L'evento, dedicato alla presentazione del vintage 2020 dell'Amarone, ha visto la partecipazione di 78 aziende della denominazione, oltre 400 operatori del settore, 1.500 winelover e 106 giornalisti provenienti da 26 Paesi.
Amarone Opera Prima, l'edizione 2025
Il presidente del Consorzio Christian Marchesini, ha evidenziato il ruolo sempre più rilevante della Valpolicella nel panorama vitivinicolo internazionale, sottolineando come il successo dell'evento confermi l'importanza del Consorzio, che quest'anno celebra il proprio Centenario, nella gestione, promozione e tutela dei vini del territorio.
«Il successo di questa edizione - ha detto Marchesini -, la più partecipata di sempre, conferma la centralità della Valpolicella nel panorama vitivinicolo internazionale e, al contempo il ruolo Consorzio costantemente impegnato nella gestione, promozione e tutela dei vini del territorio. In uno scenario complesso e ricco di sfide come quello attuale, la crescita delle aziende nel Consorzio e all'evento è un segnale di un nuovo capitolo per la Valpolicella che guarda coesa al futuro».
Amarone Opera Prima: masterclass e spettacolo
Durante l'evento si sono svolte diverse iniziative di rilievo. Le masterclass hanno approfondito il tema del posizionamento del fine wine nella ristorazione internazionale e ripercorso le decadi di storia della denominazione. Per celebrare il centenario del Consorzio, è stato organizzato un pranzo stellato in cui l'Amarone ha dimostrato la sua versatilità e longevità.
La manifestazione ha visto anche la partecipazione dell'attore Andrea Pennacchi, che ha curato uno spettacolo dedicato alla storia del vino. Il focus dell'Osservatorio del vino Uiv ha analizzato le prospettive di promozione dell'Amarone nei mercati internazionali, delineando le strategie future per consolidarne il posizionamento.

