Con quasi cinque milioni di bottiglie in più sul mercato rispetto all'anno precedente, la Doc Delle Venezie mette in archivio il 2023 «nel segno della positività». Tra i produttori di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia di Trento si parla di «bilancio incoraggiante, in un anno evidentemente complicato». Il totale di 1.661.384 ettolitri imbottigliati nell'anno solare (fonte Triveneta Certificazioni), pari a circa 235 milioni di bottiglie, conferma il trend che vede puntualmente superati gli 1,6 milioni di ettolitri, confermando saldamente la Doc Delle Venezie al secondo posto delle denominazioni di origine italiane per volumi. Calano del 7% anche le giacenze, di pari passo con l'inizio degli imbottigliamenti della vendemmia 2023, per 83.588 ettolitri.

Pinot grigio delle Venezie: cinque milioni di bottiglie in più nel 2023
Doc Delle Venezie: 5 milioni di bottiglie in più nel 2023 rispetto al 2022

Armani: «Qualità e tracciabilità alla base del successo»

Il 2024 apre un nuovo capitolo per la Doc Delle Venezie, a partire dalla recente nomina del nuovo direttore del Consorzio Stefano Sequino, che ha già reso noti i principali obiettivi dei prossimi mesi: promuovere la collegialità e rafforzare le politiche di gestione dell'offerta del Pinot grigio Delle Venezie, insistere sulla valorizzazione internazionale della Doc. Non meno importante, fidelizzare il mercato domestico. «Garantiamo un importante equilibrio di sistema delle denominazioni di origine del Triveneto a produzione di Pinot grigio - afferma il Presidente del Consorzio di Tutela Albino Armani - e rappresentiamo un valido sostegno in termini di posizionamento internazionale e qualità, anche grazie alla garanzia di tracciabilità attestata da Triveneta Certificazioni e dal contrassegno di Stato su tutte le bottiglie in commercio».

Pinot grigio delle Venezie: cinque milioni di bottiglie in più nel 2023
Il progressivo degli imbottigliamenti del Pinot Grigio Doc delle Venezie

«Per questo - fa eco il direttore Stefano Sequino - sarà importante rafforzare le misure di governo dell'offerta utili per supportare la filiera e monitorare i volumi nonché le attività di promozione, anche sul mercato interno, con l'obiettivo di sostenere visibilità, identità territoriale ed il massimo riconoscimento da parte dei consumatori».

Consorzio attivo anche sul fronte della promozione, con la mission di «consolidare i mercati maturi, come Stati Uniti, Uk, Germania e Canada ma anche raggiungere e sollecitare i mercati emergenti». Il Consorzio è infatti pronto a ripartire con le attività promozionali ed informative a Wine Paris & Vinexpo, ProWein e Vinitaly, così come in Asia sud-orientale.