CHIANTI CLASSICO
Stefano Ilari nuovo presidente Castello di Meleto
Succede a Lucia Pasquini, che ha avviato i lavori di rinnovamento della cantina e il restauro della Pieve di Spaltenna. Nel nuovo mandato svolta green e ospitalità, con la realizzazione di una nuova suite nella torre
Stefano Ilari è il nuovo presidente di Castello di Meleto. La cantina di Gaiole in Chianti (SI), tra i simboli del Chianti Classico, sceglie la strada della continuità affidando la massima carica al commercialista già vicepresidente nel precedente triennio. Ilari succede a Lucia Pasquini, presidente uscente che ha dato avvio ai lavori di rinnovamento della cantina e al restauro della Pieve di Spaltenna, chiesa romanica che verrà riconsegnata alla comunità prima dell’estate. Tra i progetti principali del nuovo mandato c'è la prosecuzione nella svolta green, con l'installazione di pannelli fotovoltaici, utilizzo di sistemi di monitoraggio dei consumi di acqua, trattamento delle acque di ingresso per i processi di pulizia. E ancora: utilizzo di pompe di calore a energie rinnovabili, introduzione nelle aree ricettive di sistemi di refrigerazione ad aria e free cooling con recuperatore di calore termodinamico. Importanti novità anche sul fronte dell'ospitalità.
«Castello di Meleto - dichiara Satefano Ilari - è cresciuto molto in questi anni ma gli obiettivi sono ancora tanti. Abbiamo lavorato per valorizzare il terroir con la zonazione e l’individuazione dei cru, allo sviluppo dell’attività turistica, al recupero di un territorio splendido nell'ambito del Chianti Classico, nel quale la nostra è l'azienda biologica più grande, estesa su 130 ettari di vigneto, 5 cru e più di 800 ettari di boschi che sottraggono più di 9 mila tonnellate di CO2, ogni anno. Ora lo sguardo è rivolto al futuro con nuovi progetti, primi fra tutti la ristrutturazione della cantina e la creazione della suite nella torre del Castello».
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Soddisfatta anche Lucia Pasquini: «È stato un onore contribuire alla crescita di Castello di Meleto. In questo, un ruolo fondamentale è stato svolto da tutte le persone che lavorano in azienda, a partire dal direttore generale Michele Contartese, per arrivare a chi si occupa della manutenzione. Sono particolarmente felice di chiudere il mio mandato con l'avvio dei lavori di restauro della Pieve di Spaltenna, splendida chiesa Romanica a cui la comunità di Gaiole è molto legata, chiusa per motivi di sicurezza».

