VALDOBBIADENE
ll Roos Brut della famiglia Biasiotto
La famiglia Biasotto nelle festività ha lanciato Roos Brut, uno spumante rosato ottenuto dai vitigni autoctoni ritrovati nei possedimenti di Foss Marai. Alcol 11,5% e una personalità forte ed elegante
Dalla Valdobbiadene patria del Prosecco, al patrimonio Unesco dell'Alta Murgia nella Masseria la Sorba, terra di vento e di sole nell'entroterra barese. La famiglia Biasiotto ha lanciato nelle festività di fine anno Roos Brut, spumante rosato ottenuto dai vitigni autoctoni, rari e di alto pregio, ritrovati appunto nei possedimenti di Foss Marai in Puglia. «È uno spumante di color rosa corallo e dal gusto fresco. Si ottiene dalla perfetta sinergia - dicono nella casa madre a Guia di Valdobbiadene - da sei diverse uve a bacca in con l'aggiunta di lieviti selezionati e prodotti dalla cantina che donano timbro e carattere a tutti i suoi spumanti».
Le caratteristiche
I principali vitigni che conferiscono corpo e struttura sono il Montepulciano, il Bombino Nero e l'Uva di Troia; in misura minore si trovano anche Sangiovese, Cabernet e Sagrantino. Roos Brut si può definire un prodotto storico che appartiene agli speciali: etichette uniche che rappresentano l'impegno dell'azienda nella ricerca e nella voglia di sperimentare. Alcol 11,5%, per un rosato dalla personalità forte ed elegante , ottimo come aperitivo che si sposa idealmente con i piatti a base di pesce. Un accenno alla masseria pugliese che è stata acquistata e ristrutturata dalla famiglia Biasiotto vent'anni fa assieme a vari vigneti in un'area denominata pezza della Sorba nei pressi dell'affascinante Castel del Monte. La tenuta è stata risanata attraverso un attento lavoro di recupero e frammentazione della crosta rocciosa con l'obiettivo di trovare l'acqua necessaria ad irrigare le vigne e gli ulivi evitando interventi aggressivi.


