Movimento Turismo del Vino. Il nuovo direttivo: «C'è voglia di ripresa»
Nicola D'Auria è stato rieletto presidente di MTV Italia, accompagnato nel mandato da un direttivo con forte presenza femminile. «Vogliamo rendere il Movimento ancora di più un unico organismo dinamico»
In coda al successo di Cantine Aperte edizione 2021 arriva la conferma attesa per il buon lavoro svolto in anni così complicati. Alla guida del Movimento Turismo del Vino nazionale è stato nuovamente eletto Nicola D'Auria, presidente uscente, che ha presentato una nuova squadra per guidare il triennio di mandato.
Nicola D'Auria: «Da nord a sud siamo tutti accomunati dalla voglia di ripresa e crescita»
«Una fiducia che mi onora - dichiara il neo eletto presidente - e che intendo ripagare con impegno e dedizione nei confronti di tutti i soci del Movimento. Quanto fatto dal 2018 a oggi è purtroppo stato limitato dagli eventi che tutti conosciamo, tuttavia sono state gettate basi importanti che, sono certo, con la nuova squadra al mio fianco porteranno al raggiungimento degli obiettivi comuni a tutte le regioni del Movimento. Perché da nord a sud siamo accomunati tutti dalla voglia di ripresa e di crescita e dal desiderio di riorganizzare al meglio la nostra capacità di accoglienza. E mi fa piacere sottolineare la forte presenza femminile all’interno del direttivo che certamente offrirà un quid plus importante».La rivisitazione dello statuto nazionale del Movimento Turismo del Vino, l’avvio di importanti relazioni con referenti istituzionali, le partnership con realtà internazionali di settore sono alcuni esempi dei passi avanti fatti dal 2018, una premessa necessaria per progredire e migliorare.
«Ho voluto fortemente una discesa in campo di forze nuove nel direttivo - prosegue D’Auria - ringraziando ancora chi mi ha affiancato con grande professionalità nel triennio concluso, per dare maggiore forza propulsiva al Movimento e un nuovo entusiasmo. Siamo pronti a vivere un nuovo Rinascimento nell’ospitalità del vino, nel solco di quanto fatto dai miei predecessori tra i quali voglio ricordare Donatella Cinelli Colombini che resta una figura di riferimento per chi opera nel settore».

