Vernaccia San Gimignano, numeri incoraggianti per la ripresa
Il vino nei primi quattro mesi del 2021 ha registrato un andamento degli imbottigliamenti molto incoraggiante con un incremento superiore al 13% rispetto al 2020 e in linea con quello degli anni precedenti alla pandemia
Conclusa la prima parte dell’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano 2021 che ha ospitato settantadue giornalisti (cinquantotto italiani e quattordici internazionali) e circa altrettanti operatori nel fine settimana appena trascorso per degustare i sessantotto vini Vernaccia di San Gimignano delle trentaquattro aziende iscritte.
Andamento dell’imbottigliamento incoraggiante
Venendo ai numeri, i primi quattro mesi del 2021 registrano un andamento degli imbottigliamenti molto incoraggiante con un incremento superiore al 13% rispetto al 2020 e in linea con quello degli anni precedenti alla pandemia, dato ancora più significativo se si considera che i primi due mesi del 2020 sono precedenti all’inizio della pandemia.I dati mensili dell’imbottigliamento nel 2020 sono stati fortemente influenzati dal Covid 19 e dai lockdown imposti per il suo contenimento, alla fine si sono registrati 4.337.213 imbottigliamenti di Vernaccia di San Gimignano a fronte dei 4.672.253 del 2019, con un calo contenuto a circa il 6%.
Oltre 36mila ettolitri per la vendemmia 2020
Nella vendemmia 2020 sono stati prodotti 36.188,72 ettolitri di Vernaccia di San Gimignano dai 730 ettari dichiarati, dato che registra un calo di produzione di circa il 10% rispetto al 2019, quando furono 39.381 ettolitri.Nel 2020 il totale di ettolitri di Vernaccia di San Gimignano immessi sul mercato sono stati 32.911, con un calo rispetto al 2019 del 6,3%. Con questo dato la Vernaccia di san Gimignano rappresenta il 2% della produzione vitivinicola Toscana.

