Rosa Valtènesi 2020, un vino che sa invecchiare
Presentata la nuova annata: un vino fresco, croccante, espressione del territorio, quasi da degustare con il tatto oltre che con gli altri sensi. Progetto con il Comitato Vins de Provence
Diretta streaming il 19 marzo scorso dalla sede del Consorzio Valtènesi per scoprire la nuova annata del Rosa Valtènesi, come da disciplinare sul mercato a partire dallo scorso 14 febbraio. La presentazione è stata condotta dal sommelier Costantino Gabardi alla presenza del presidente del Consorzio Alessandro Luzzago e del direttore Carlo Alberto Panont. «Il vino rosa è la nostra bandiera dal 1896 - ha ricordato Luzzago - rappresentiamo l’unica denominazione che vede un vino rosa come primo vino del territorio».
L’annata 2020 propone un vino fresco, croccante, scorrevole con un finale sapido. Un vino che richiama il territorio, di ottima consistenza, quasi da degustare con il tatto. Un’annata gourmet dalla spiccata tendenza gastronomica. Il Rosa Valtenesi 2020 è un vino da tutto pasto da proporre anche con ricette della cucina etnica. «Fuori dalla tavola - è stato sottolineato - ti invita ad andarci e mentre si è a tavola ti spinge a restarci».
Un prodotto che ha confermato la spiccata vocazione all’invecchiamento e che si sta facendo sempre più apprezzare sui mercati. L’ottimo lavoro del Consorzio e dei suoi 90 produttori associati è stato rimarcato dal Comitato Vins de Provence che ha scelto Valtènesi per sviluppare un progetto europeo di ampio respiro, un ciclo triennale. Una grande opportunità per comunicare il valore dei vini rosa del territorio gardesano lombardo.
Nel corso della diretta sono state presentate le nuove etichette in edizione limitata con le immagini dell’illustratore Gianluca Folì e quella consortile, minimale, ma di grande impatto.
Per informazioni: www.consorziovaltenesi.it


