Oggi vorrei parlare di una piccola realtà vitivinicola ubicata in provincia di Vicenza. Una piccola realtà produttiva nata dalla passione di una famiglia per la campagna veneta, la terra, la vite e per la loro volontà di produrre vini di alta qualità. Pochi ettari di vigneto, circa 6, posizionati sui Comuni di Marano Vicentino e Montecchio Maggiore. Grappoli buoni, sani e maturi ottenuti con il lavoro vero seguendo il sistema di potatura a Guyot, con un deciso diradamento e trattando le uve con spremiture soffici mediante moderne attrezzature. Gli affinamenti dei vini della cantina vengono effettuati in acciaio e in legno e dal 2016 sono tutti certificati bio. Sto raccontando, sia pure in poche righe, la bellissima avventura della Vitivinicola Ruaro, attiva dagli inizi degli anni 2000.

La scelta della cantina di produrre vini bio - Vitivinicola Ruaro, vini bio che esaltano il legame al territorio
La scelta della cantina di produrre vini bio

Nei vigneti dei due Comuni vengono coltivati differenti vitigni; a Montecchio Maggiore, dove il terreno è argilloso e pesante troviamo le uve a bacca rossa, Cabernet Sauvignon e Merlot. A Marano invece la terra è differente, con soli 40 centimetri di suolo fertile posizionato su di uno spesso strato di ghiaia; qui le uve a bacca bianca vengono predilette in particolare Chardonnay e Pinot Grigio.

I vini biologici devono essere prodotti da uve esclusivamente biologiche coltivate nel rispetto delle normative bio, nella vinificazione l’impiego di solfiti è ridotto al minimo. La loro longevità è data dalla naturale composizione. Ottimo è poi il loro equilibrio.

Incalmà, ottima miscela di acidità e aromaticità - Vitivinicola Ruaro, vini bio che esaltano il legame al territorio
Incalmà, ottima miscela di acidità e aromaticità

Tra i piacevoli vini prodotti vi segnalo un vivace Chardonnay denominato Incalmà, ottima la sua miscela di acidità e aromaticità: delizioso come aperitivo con le sue note di frutta fresca a tropicale. Per rimanere sui bianchi un Pinot Grigio, chiamato Faliva, decisamente saporito e aromatico, fresco e morbido, capace di lasciare il palato pregno di sfumature floreali.

Due rossi mi hanno ingentilito la bocca per la loro eleganza. Il primo si chiama Raise ed esprime molto bene la sua natura di vino biologico. È un Merlot dal bel colore rosso rubino, morbido e armonico e con profumi intensi che evocano subito il pregiato vitigno seducendo e persistendo. C’è poi un blend prodotto con il 30% di uve Merlot e il 70% di Cabernet Sauvignon, lo hanno battezzato Giaron e il suo essere vellutato e speziato lo pone come il capolista della produzione della casa. I suoi dolci profumi di frutti rossi abbracciano le note speziate. Due vini che ben si sposano con le carni rosse, la selvaggina e i formaggi stagionati.

Le etichette di Vitivinicola Ruaro - Vitivinicola Ruaro, vini bio che esaltano il legame al territorio
Le etichette di Vitivinicola Ruaro

C’è poi una chicca rappresentata da uno Spumante Brut ottenuto da uve Chardonnay provenienti da viti cresciute sul terreno ghiaioso. Ha un delizioso perlage molto fine e un aroma decisamente elegante. Le bollicine e i sentori di frutta impreziosiscono la sua delicata freschezza.

La passione, la voglia di produrre qualità, la scelta ponderata del biologico, la famiglia, la vite e il vino. In un momento storico particolare in cui per molti c’è stata una profonda riflessione sulla vita di tutti i giorni, avere dei capisaldi, dei principi e dei valori significa essere consapevoli che le scelte giuste vanno difese e valorizzate.

La bontà ha radici profonde, dicono in casa Ruaro - Vitivinicola Ruaro, vini bio che esaltano il legame al territorio
La bontà ha radici profonde, dicono in casa Ruaro

La bontà ha radici profonde, dicono in casa Ruaro, è hanno ragione, i loro vini sono piacevoli e io in questa specifica occasione, oltre e godermeli, ho potuto ripensare ad un anfratto della mia vita, a mio Papà e alla sua bella Vicenza.

Per informazioni: www.vitivinicolaruaro.it