Morto Francesco Claudio Averna. L’amaro perde uno dei suoi padri
Originario di Caltanissetta, aveva 66 anni ed era malato da tempo. Commendatore al merito della Repubblica, guidò l’azienda insieme al cugino fino al 2014, anno in cui fu venduta al Gruppo Campari
Francesco Claudio Averna, ex presidente dell’azienda produttrice dell’omonimo amaro, è morto ieri, giovedì 9 gennaio, a Milano, dopo una lunga malattia. Siciliano di Caltanissetta, 66 anni, Averna ha guidato l’azienda fino al 2014, anno in cui fu venduta al Gruppo Campari. Come presidente della società, che ha diretto insieme al cugino Francesco Rosario, ha contribuito all’affermazione del marchio sia in Italia che all’estero.
L’azienda fu fondata nella seconda metà dell’Ottocento da Salvatore Averna, un commerciante di tessuti, che ricevette in dono da un amico frate la ricetta per un liquore a base di erbe e agrumi, ma è nei primi anni del Novecento che la famiglia decise commercializzare l’amaro su vasta scala.
Nel 2012 Francesco Claudio Averna era stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Lascia la moglie Francesca e la figlia Alessandra. I funerali verranno celebrati lunedì a Caltanissetta.
Francesco Claudio Averna
L’azienda fu fondata nella seconda metà dell’Ottocento da Salvatore Averna, un commerciante di tessuti, che ricevette in dono da un amico frate la ricetta per un liquore a base di erbe e agrumi, ma è nei primi anni del Novecento che la famiglia decise commercializzare l’amaro su vasta scala.
Nel 2012 Francesco Claudio Averna era stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Lascia la moglie Francesca e la figlia Alessandra. I funerali verranno celebrati lunedì a Caltanissetta.

