Rebel’s Brewery. Birre in grado di distinguersi
Si parte sempre dalla tradizione per poi ricercare stili originali che diano prodotti capaci di spiccare per equilibrio, armonia e identità ed evolvere nel tempo
«Volevamo un bel posto dove realizzare le nostre idee e lo abbiamo trovato in un casale del '900, circondato dal verde di Roma. Qui è iniziata davvero la nostra storia». È Riccardo Di Profio a parlare, insieme alla sua squadra tutta al maschile ha messo in piedi una sala cottura da 10 hl con produzioni che si ispirano principalmente al mondo hop-forward americano e agli stili classici della birra belga, ma con un’impronta del tutto personale che caratterizza le birre di Rebel’s secondo il gusto personale del team.

Vengono utilizzate molte spezie, agrumi, frutta e diversi sono i richiami a quello che definiscono il mondo floreale. «Ci piace sperimentare, cercare spunti nuovi e lasciarci travolgere da un’unica passione, quella di fare birra. Valorizziamo ogni ricetta con vari metodi di carbonazione, esaltiamo le note e le componenti organolettiche di spezie, lieviti e malti scuri con un processo di rifermentazione naturale per avere un prodotto che è letteralmente work in progress e che cambia e si evolve nel tempo».

Si parte sempre dalla tradizione e dalle basi su cui Riccardo si è formato, ma l’obiettivo è dar forma a stili per quanto possibile unici, per birre in grado di distinguersi per equilibrio, armonia e identità. Validi esempi sono quelle della linea Kettle come la Double Neipa con avena e aggiunta di Citra, Ekuanot, Galaxy, sia in bollitura che in dryhopping, una birra di alta godibilità che regala una bevuta facile e dissetante, ricca di profumi e aromi fruttati. Di più, l’head brewer Di Profio ha messo a regime produttivo numerose birre, ognuna di una serie diversa come la Hoppy Fever con otto etichette, la Belgian con sei, la Why So Balck con cinque e la Smoked Heaven dalle note torbate. Una famiglia in pieno fermento che ha voglia di farsi strada e con tutte le carte in regola per dare un valore aggiunto al mondo della birra artigianale italiana.
Per informazioni: www.rebelsbrewery.it

Birre in grado di distinguersi per equilibrio, armonia e identità
Vengono utilizzate molte spezie, agrumi, frutta e diversi sono i richiami a quello che definiscono il mondo floreale. «Ci piace sperimentare, cercare spunti nuovi e lasciarci travolgere da un’unica passione, quella di fare birra. Valorizziamo ogni ricetta con vari metodi di carbonazione, esaltiamo le note e le componenti organolettiche di spezie, lieviti e malti scuri con un processo di rifermentazione naturale per avere un prodotto che è letteralmente work in progress e che cambia e si evolve nel tempo».

Riccardo Di Profio con la squadra al completo
Si parte sempre dalla tradizione e dalle basi su cui Riccardo si è formato, ma l’obiettivo è dar forma a stili per quanto possibile unici, per birre in grado di distinguersi per equilibrio, armonia e identità. Validi esempi sono quelle della linea Kettle come la Double Neipa con avena e aggiunta di Citra, Ekuanot, Galaxy, sia in bollitura che in dryhopping, una birra di alta godibilità che regala una bevuta facile e dissetante, ricca di profumi e aromi fruttati. Di più, l’head brewer Di Profio ha messo a regime produttivo numerose birre, ognuna di una serie diversa come la Hoppy Fever con otto etichette, la Belgian con sei, la Why So Balck con cinque e la Smoked Heaven dalle note torbate. Una famiglia in pieno fermento che ha voglia di farsi strada e con tutte le carte in regola per dare un valore aggiunto al mondo della birra artigianale italiana.
Per informazioni: www.rebelsbrewery.it


