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Tra passato e futuro e sempre in linea con i tempi, cinque generazioni si sono succedute nella produzione di vini che raccontano la tipicità di un luogo che ha fatto la cifra distintiva dell’azienda. 138 anni di storia alle spalle per una delle realtà vitivinicole più dinamiche nel panorama italiano, con sede nel cuore della Docg Asolo Montello. Una longevità che nasce dal rispetto, dal legame indissolubile con il territorio e da un grande senso di appartenenza e di responsabilità verso questa “alleanza”.

(La Limited Edition 1881 di Montelvini L'etichetta ne racconta la storia)

«La storia della nostra azienda arriva da lontano, dal 1881 per l’esattezza - afferma Alberto Serena, ad di Montelvini - e per noi era giunto il momento di rendere omaggio a quello che eravamo, a quello che siamo e a ciò che diventeremo, con un progetto di ampio respiro creato appositamente per l’occasione. Da sempre interpreti del nostro territorio, la Limited Edition è una bottiglia prestigiosa che vuole segnare l’inizio di una sempre maggiore attenzione della nostra maison alla valorizzazione della bellezza in tutte le sue molteplici forme: dall’arte, al design, alla moda. Ma non solo. Vuole anche essere un omaggio alla tradizionale artigianalità della produzione del vino, visto che tutta la lavorazione della bottiglia è eseguita realmente a mano: dalla verniciatura, alla serigrafia all’applicazione della ceralacca fino all’imbottigliamento».

Per la realizzazione della bottiglia, l’azienda ha coinvolto Chiara Andreatti, una giovane designer emergente che vanta già collaborazioni con brand importanti, ma che resta sempre molto legata ad Asolo, sua città natia. Il legame con la terra di appartenenza è il sentimento che caratterizza e distingue il prodotto, rendendolo immediatamente riconoscibile e la bottiglia ne racconta la storicità.

Alberto Serena (La Limited Edition 1881 di Montelvini L'etichetta ne racconta la storia)
Alberto Serena

Dalla colata emerge la civetta, il logo dell’azienda e, al momento dell’assaggio, come se fosse un vestito, la bottiglia viene spogliata con un solo unico gesto grazie a un piccolo strip. Un tratto esile bianco lucido, delinea l’etichetta direttamente serigrafata sul vetro, come se timidamente ma con eleganza volesse far parlare maggiormente la parte superiore della bottiglia. Le cromie dal forte contrasto visivo della ceralacca color latte con il nero e le sue sfumature vitree della bottiglia, contribuiscono alla valorizzazione materica che caratterizza questo progetto. Un design moderno ed essenziale che si sposa perfettamente con l’eccellenza della Cantina e che esprime l’essenza più pura del territorio, ovvero l’Asolo Prosecco Superiore Docg Extra Brut.

Per informazioni: www.montelvini.it