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Il Consorzio è stato in grado di farsi conoscere e valorizzarsi nei cinque continenti attraverso una forte opera di promozione internazionale, registrando un export che raggiunge il 70% del fatturato. I produttori di Lugana Doc negli ultimi anni hanno saputo interpretare e rispondere bene alla domanda internazionale, offrendo un prodotto di qualità e in linea con le esigenze del consumatore di oggi, giovane e attento, che cerca in un vino freschezza, fragranza, buon approccio, ma anche struttura e longevità. Lo stile piacevole e contemporaneo del Lugana lo rende, potenzialmente, uno dei vini del futuro. Un’attenta analisi del mercato che, a chiusura 2018, si traduce in trend di crescita del +8,6% rispetto all’anno precedente.

Ettore Nicoletto (Consorzio Lugana Doc, focus sull'export ma attenzione anche allo sviluppo in Italia)
Carlo Veronese ( Direttore del Consorzio)

«Il Lugana - sottolinea il neopresidente Ettore Nicoletto - è un vino bianco emergente, che ha saputo riscuotere un grande successo in Italia ed in Europa, e che ora è atteso dalla sfida ancora più impegnativa della sua definitiva internazionalizzazione, attraverso lo sbarco in nuovi mercati nel mondo. I nostri obiettivi sono molto chiari e in linea con la strategia del precedente mandato, iniziando da un ulteriore sviluppo del valore economico della Denominazione, favorendo un’equilibrata ripartizione dello stesso attraverso tutti i comparti della filiera vitivinicola e impegnandoci a consolidare il trend positivo registrato negli ultimi anni, con un rafforzamento dell’attività di comunicazione e promozione a livello internazionale».

A fronte degli ottimi risultati, il nuovo Consiglio si prepara dunque a implementare gli sforzi nella promozione internazionale, allo scopo di raggiungere sì nuovi mercati, ma anche di presidiare quelli già maturi e ad alto potenziale di crescita. Negli Stati Uniti, soprattutto, aumenterà il numero di eventi e di occasioni di incontro e confronto con operatori e stampa del territorio. Non solo Oltreoceano, la Denominazione gardesana vuole anche vincere in casa e allargare il “bacino d’utenza” del vino Lugana Doc, portandolo nei ristoranti e sulle tavole di tutta Italia e intensificando l’attività promozionale e la presenza in città strategiche come Milano, Roma, Torino e Napoli. Anche l’Europa dell’Est è nel mirino: in programma a giugno 2019 due masterclass, a Varsavia e a Budapest, rivolte alla stampa e agli influencer locali.

Per informazioni: www.consorziolugana.it